In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Inghilterra, insulti razzisti a Rose e Sterling da parte dei tifosi del Montenegro

Europei

Vittoriosa in rimonta per 5-1 a Podgorica, la Nazionale inglese ha consolidato la leadership nel gruppo A verso Euro 2020 nel segno di Barkley. Il Ct Gareth Southgate ha tuttavia puntato il dito contro il pubblico montenegrino, colpevole di aver rivolto insulti razzisti a Rose: "Li ho sentiti distintamente, denunceremo alla Uefa". E Sterling twitta contro il razzismo con un'esultanza speciale

BARKLEY SHOW, VOLA L'INGHILTERRA. POKER FRANCIA

STERLING DORME, L'IRRITANTE SCHERZO DI ALLI. VIDEO

Condividi:

Un altro netto successo dell’Inghilterra sulla strada verso l’Europeo 2020, ecco perché la leadership nel gruppo A non sembra davvero in discussione. Dopo aver travolto 5-0 la Repubblica Ceca a Wembley, i Tre Leoni asfaltano in rimonta pure il Montenegro a Podgorica: incassato l’1-0 di Vesovic, infatti, la squadra di Southgate ha preso il largo nel segno di Barkley (due gol e un assist) oltre alle firme di Keane, Kane e Sterling per il 5-1 finale. Un dominio assoluto in una serata macchiata dal pubblico di casa, ripreso proprio da Gareth Southgate nella conferenza post-partita: nel mirino del Ct inglese ci sarebbero gli insulti razzisti rivolti a Danny Rose, terzino 28enne del Tottenham che ha disputato tutto il match. "Ho sentito sicuramente un insulto rivolto a Rose verso la fine della partita, non ho alcun dubbio che sia successo. Ci assicureremo che venga segnalato ufficialmente alla Uefa, perché questo non è accettabile. Sosterremo in ogni modo i nostri giocatori". A comprovare la tesi di Southgate c’è l’esultanza di Raheem Sterling, autore del definitivo 5-1 che ha festeggiato mimando le orecchie ai tifosi montenegrini: è stato lo stesso attaccante del Manchester City a postare l’immagine su Twitter e spiegarne il significato. "Il miglior modo per zittire gli haters (e sì, intendo i razzisti)", le sue parole per dimenticare l’accaduto.