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Premier, giornata da 3 derby. United-City il gran finale

Premier League

Tre derby nella stessa giornata: a Londra si affrontano West Ham e Chelsea (oggi alle 13.30), domani ci si sposta a Liverpool con la sfida tra i Reds e l'Everton (ore 15.15) e successivamente a Manchester, per l'attesissimo scontro in vetta tra le squadre di Mourinho e Guardiola

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WEST HAM-CHELSEA (oggi alle 13.30, diretta su Sky Sport 3 HD)

Tradizione favorevolissima per il Chelsea contro il West Ham: solo 2 sconfitte negli ultimi 22 incroci in Premier e la vittoria in entrambe le sfide della passata stagione con il punteggio di 2-1. Particolarmente ispirato, in questi derby, Eden Hazard, che ha partecipato attivamente a 7 degli ultimi 8 gol segnati dal Chelsea agli Hammers, con 4 reti e 3 assist. La squadra di Moyes, attualmente penultima e senza vittoria da ben 8 gare (ultima la sconfitta "beffa" contro il City), si affida alla capacità del suo allenatore di imbrigliare i colleghi campioni in carica. Curiosamente, infatti, ha vinto 4 degli ultimi 5 match casalinghi giocati contro la squadra che deteneva il titolo e, in particolare, tutti e 3 quelli contro allenatori italiani (Ancelotti, Mancini, Ranieri). Conte è avvisato...

TOTTENHAM-STOKE CITY (oggi alle 16, diretta su Sky Sport 3 HD)

Un Tottenham che deve ritrovarsi al più presto dopo aver gettato al vento punti preziosi nelle ultime 3 giornate, contro avversari sicuramente abbordabili. Gli Spurs, in campionato, non vincono da un mese (5 novembre, 1-0 al Palace) e hanno tenuto la porta inviolata solo una volta (proprio in quella occasione) nelle ultime 7 giornate, mentre invece avevano collezionato 4 clean sheet nelle precedenti 5. Contro lo Stoke, possibile appuntamento con la storia: il Tottenham ha vinto gli ultimi 3 incontri con i Potters tutti per 4-0 e a nessuno nella storia è mai riuscito di vincere per quattro volte di fila con un punteggio simile. Si gioca a Wembley, però, dove lo Stoke ha vinto 4 delle sue ultime 5 partite, considerando tutte le competizioni.

NEWCASTLE-LEICESTER (oggi alle 18.30, diretta su Sky Sport 3 HD)

Il Newcastle viene da una serie nera con un punto nelle ultime 6 giornate (pari con il West Brom); come per il Tottenham, il suo ultimo successo è un 1-0 al Crystal Palace, datato però 21 ottobre. In particolare, nelle ultime due gare casalinghe non è riuscito a segnare: non gli capita di infilarne 3 senza gol dal febbraio 2014, mentre al suo allenatore Rafa Benitez non è mai successo di perdere per tre volte di fila sul proprio campo, in Premier. Tradizione favorevole contro il Leicester, in casa, con solo due sconfitte su 17 incontri, anche se le Foxes hanno vinto l’ultimo (0-3 nel novembre 2015). Occhi puntati su Vardy, a un gol dal diventare il primo giocatore del Leicester a raggiungere quota 50 gol in Premier.

SOUTHAMPTON-ARSENAL (domenica 10 dicembre ore 13.30, diretta su Sky Sport 3 HD)

Arsenal a un punto dal quarto posto, reduce dal ko in casa contro il Manchester United e presto rialzatosi con il 6-0 in Europa League al Bate Borisov; navigano a metà classifica, invece, i Saints, una vittoria e un pareggio nelle ultime 5 giornate. Il loro portiere, Fraser Forster, ha incassato 5 gol nei suoi 5 precedenti in campionato contro l'Arsenal, nonostante i Gunners l'abbiano tempestato con ben 30 tiri in porta. Quest'anno, tra gli attaccanti di Wenger che proveranno a segnargli, c'è anche Lacazette, che con 8 gol segue Alexis Sanchez (9) e Ian Wright (10), gli unici due Gunners ad aver fatto meglio di lui dopo le prime 15 apparizioni in Premier.

LIVERPOOL-EVERTON (domenica 10 dicembre ore 15.15, diretta su Sky Sport 3 HD)

Risale a settembre del 1999 l'ultimo successo dell'Everton ad Anfield, un 1-0 firmato da Kevin Campbell. Dopo quel derby, 8 pareggi e 9 sconfitte, per i Toffees. Sfida che spesso ha riservato gol e sorprese all'ultimo minuto, se è vero che l'Everton è la squadra contro cui il Liverpool ha vinto più volte (4) grazie a un gol decisivo segnato allo scadere. Questa volta, però, i blu di Liverpool si affidano all'esperienza del loro manager, Sam Allardyce, che se dovesse vincere riuscirebbe nell'impresa (riuscita finora solo a Redknapp) di battere i Reds da allenatore di 4 club differenti (in precedenza Crystal Palace, West Ham e Bolton). Per il capitano Rooney, invece, solo due gol in carriera ad Anfield, ma entrambi significarono vittoria per 1-0 per il Manchester United (nel gennaio 2015 e nel gennaio 2016).

MAN.UNITED-MAN.CITY (domenica 10 dicembre ore 17.30, diretta su Sky Sport 3 HD)

Otto punti in classifica separano Guardiola da Mourinho. Il derby, a questo punto della stagione, rappresenta un bivio: una vittoria del City scaverebbe un solco quasi incolmabile con la seconda, o almeno facilmente gestibile dai Citizens; un successo dello United, al contrario, riaprirebbe la corsa al titolo, considerando anche gli effetti a livello psicologico, dato che - prima del ko in Champions che però non fa testo dato che la squadra era già qualificata e giocava "libera" da ogni tipo di pensiero - il City ha infilato 3 vittorie per 2-1 piuttosto stentate. Alla luce di un derby perso è chiaro che, a posteriori, verrebbero lette come i primi segnali di stanchezza da parte di una squadra partita a mille. Lo United ha perso solo uno degli ultimi 5 derby, dopo averne persi 4 di fila tra l'aprile 2013 e il novembre 2014. Nessuna squadra ha segnato più gol all'Old Trafford del City (27, in Premier): riusciranno gli uomini di Pep a rovinare la striscia di imbattibilità casalinga di Mourinho, che dura da 24 partite (14 vinte e 10 pareggiate)? Se dovessero farcela stabilirebbero anche un altro record, oltre a fermare quello dei cugini, con 14 vittorie di fila riuscite solo all'Arsenal tra il febbraio e l'agosto 2002.