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07 dicembre 2016

De Vrij: "Ero pronto per il derby, sono deluso"

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Stefan de Vrij, difensore della Lazio (Getty)

In conferenza stampa l'olandese è tornato a parlare del derby, di Strootman, di Inzaghi e delle aspettative in vista delle prossime partite. Poi, sul futuro, il difensore ha detto: "Penso solo al campo, non ci sono appuntamenti con la società per discutere il rinnovo"

La sconfitta nel derby brucia ancora ma la Lazio deve andare avanti per non rischiare di compromettere il finale di una stagione in cui, finora, ha mostrato ottime cose. Sabato sera a Marassi i biancocelesti incontreranno la Sampdoria con l’obiettivo di ripartire subito per dimostrare di aver superato la delusione della sconfitta contro la Roma. Chi il derby non l’ha giocato è Stefan De Vrij, che nelle scorse settimane ha recuperato dai suoi problemi fisici ed è così tornato a disposizione di Inzaghi. "Non giocare domenica mi è dispiaciuto molto - ha detto in conferenza stampa il difensore - per noi era la partita dell’anno ed ero pronto. L’allenatore ha fatto una scelta tattica ed io l’ho accettata, so che lui vuole il meglio per me e per la Lazio".

Futuro e rinnovo - "Fisicamente sto bene e sono pronto per giocare. Mi sento bene, ho qualche fastidio ogni tanto ma non è nulla di grave. Dobbiamo rialzarci dopo la sconfitta perché non è mai bello perdere una partita così, fa sempre male. Ma per noi è già il passato e pensiamo già alla prossima. Wallace? Mi è dispiaciuto per lui perché stava facendo molto bene; è un bravo ragazzo e un buon giocatore, purtroppo queste cose capitano". E ancora sul futuro: "Sono concentrato sul recupero per tornare in campo, penso solo al calcio e poi vedremo. Non ci sono appuntamenti fissati con la società per discutere il rinnovo, comunque. Mi aspettavo le provocazioni della Roma, il derby è intensità, passione ed emozione. Abbiamo pensato solo alla partita e non abbiamo sentito nervosismo".

Obiettivo Europa - "Non ho parlato con Strootman dopo la partita, ci siamo visti prima del fischio d’inizio nella palestra dello stadio. E basta. Forse ci manca qualcosina per essere al top, si è visto contro squadre come Juventus, Milan e Roma. Dobbiamo essere più intelligenti. Sabato sarà una partita difficile con la Sampdoria e abbiamo voglia di vincere mentre l’obiettivo per quest’anno è di tornare in Europa: secondo me siamo sulla strada giusta perché stiamo facendo bene. Possiamo anche arrivare terzi perché siamo forti come due anni fa ma ogni campionato è diverso. Ho tanta fiducia. Personalmente posso ancora migliorare su movimenti e velocità. Inzaghi? E’ molto bravo come allenatore e come persona. Le cose sono sempre chiare, mi piace molto lavorare con lui", ha concluso l’olandese.