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Palermo ringrazia Zamparini: striscione in Friuli

Serie A
Uno striscione esposto ad Aiello, in Friuli, sotto casa del presidente Zamparini

Nonostante le numerose contestazioni degli ultimi mesi, non mancano i messaggi d'affetto dei tifosi rosanero nei confronti di Zamparini, ormai pronto a consegnare il club nelle mani di un fondo anglo-americano. Questa notte, ad Aiello del Friuli, esposto uno striscione di ringraziamento, proprio sotto casa del presidente

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Spesso burbero, a volte irritante. Ma pur sempre il presidente più vincente della storia rosanero, Maurizio Zamparini. Capace di portare il Palermo su vette che i tifosi potevano solo immaginare: la promozione Serie A prima, l’Europa poi, dopo più di venti anni giocati tra Serie C e Serie B. Una storia durata 15 stagioni, adesso pronta a concludersi. Spesso amato e - soprattutto negli ultimi due anni - spesso contestato per la sua irruenza con gli allenatori, così come per le sue stravaganti scelte di mercato. Aveva da tempo aveva manifestato il desiderio di lasciare il calcio e così ha fatto: prima le dimissioni, ora, entro un paio di mesi, il closing, per consegnare il club nelle mani di uno dei rappresentati del fondo anglo-americano interessato al club. Che “non ne capiscono molto di calcio - ha spiegato con i suoi soliti toni - per questo motivo resterò nel consiglio d’amministrazione del club rosanero, farò da consulente e metterò a loro disposizione la mia esperienza”.

“Grazie Presidente” - Contestato, discusso, criticato… ma in fondo amato: l’era Zamparini è stata per il Palermo e per la città motivo di prestigio. Certo i tanti allenatori che si sono alternati sulla panchina del club, ma quanti i talenti passati dal Barbera. Al di là dei problemi attuali, dell’ultima retrocessione e delle difficoltà sul campo, dunque, i tifosi rosanero non hanno dimenticato quanto fatto dal presidente negli ultimi quindici anni. Il loro affetto, dopo la notizia dell’addio, si è fatto sentire addirittura in Friuli. Ad Aiello, sotto casa di Zamparini, infatti, è stato esposto durante la notte uno striscione piuttosto eloquente: “Grazie presidente, Palermo ti amerà per sempre”.

Saluti e ricordi - Proprio Zamparini ha parlato del suo addio, tornando su quanto fatto nella sua lunga avventura siciliana: “Penso di aver trovato l’acquirente giusto. Questo calcio mi ha stressato molto, non ho più vent’anni ed era giunto il momento di lasciare. È vero che la passione non ha età, ma sono molto contento perché pensavo di avere un po’ di sconforto, ma non ho rimpianti. Sono felice per l’affetto dato e ricevuto da Palermo”, ha raccontato. “A Palermo mi sono divertito. Ad un certo punto tra le mani avevo in attacco Pastore, Cavani, Hernandez. Poi ho avuto Dybala, che con me guadagnava 500mila euro. Ma erano altri tempi e c’erano altre possibilità economiche”.