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Cairo: "Spero Belotti resti almeno un altro anno"

Serie A
Cairo alla presentazione del Giro d'Italia (Foto LaPresse)

Il presidente del Torino si tiene stretto il Gallo: "Se nessuno paga la clausola e lui vuole non vuole andare via me lo tengo volentieri". E sulla presidenza di Lega ha detto: "Non è un problema di nome ma di organizzazione. Servono manager giovani e bravi"

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Urbano Cairo non ha alcuna intenzione di lasciar partire Andrea Belotti. "Per quanto mi riguarda dovrebbe rimanere almeno un altro anno con noi e andare ai Mondiali con un grande campionato alle spalle, che poi sarebbe il secondo dopo quello che sta già facendo - ha dichiarato il patron del Torino a margine della presentazione del Giro d'Italia -. Se non arriva nessuno a portare i valori della clausola e lui non è d'accordo ad andare via io me lo tengo volentieri". Per quello che riguarda il reparto arretrato invece Cairo ha detto: "Abbiamo già fatto alcuni interventi sul mercato, acquistando un difensore brasiliano molto giovane e bravo, Lyanco, che era conteso da tante squadre europee e italiane tra cui la Juventus. Ma non ci fermeremo qui. Hart? Ë un bravo portiere ma è di proprietà del Manchester City. Si tratterà di vedere se riusciremo a trovare un accordo con il club inglese e se il giocatore sarà contento di rimanere in Italia. In ogni caso è una questione che andrà sviluppata nei prossimi mesi". 

Sulla questione della presidenza della Lega Calcio il presidente del Torino ha aggiunto: "Al momento l'accordo non si è trovato. Secondo me non è un problema di nomi quanto di organizzazione. Quello che serve oggi è organizzarla in modo manageriale. Ci vogliono manager giovani, bravi, che vadano in giro per il mondo a rappresentare il calcio italiano e a sviluppare i diritti esteri che per il momento sono troppo bassi rispetto a un campionato come quello spagnolo che ha dei valori che sono quasi quattro volte l'Italia. Galliani il profilo giusto? Lo stimo e lo conosco da molti anni ma non è un problema di nomi, quanto di organizzazione della Lega. Galliani da solo non può fare tutto il lavoro che va fatto" ha concluso Cairo.