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Inter, Icardi non solo gol: ora Maurito gioca di più per la squadra. L'analisi di Sky Calcio Club

Serie A

Più tocchi di palla, più passaggi e più passaggi completati: è nato l’Icardi 2.0? Nelle ultime due giocate Mauro è sempre di più al centro del gioco di Spalletti, una metamorfosi non nuova per gli attaccanti argentini della Serie A

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Il cucchiaio su rigore ha fatto tornare il sorriso a tutto il mondo Inter. Destro “scavato”, palla in rete  e tre punti contro l’Udinese. Segna sempre Mauro Icardi, anche contro il Psv dove è arrivata l’amara eliminazione dalla Champions e in campionato, dove il bottino dice già 9 reti in 13 partite giocate. Perché il gol e Maurito sono due amici per la pelle che non si lasciano praticamente mai: l’argentino vive per segnare ma ora sembra arrivato il momento per una nuova svolta nel suo gioco, come già capitato ad altri bomber del passato: la squadra. "Se Icardi gioca così mette a posto tutto da solo, completa il lavoro del centravanti perfetto” - parola di Luciano Spalletti dopo l’1-0 ai bianconeri. Gol (come sempre) e lavoro per gli altri dieci. Un Maurito 2.0 che non perde il vizio ma lavora per tutti, come confermano le immagini: il “9” nerazzurro viene incontro alla palla, smista il pallone un po’ come ha imparato il connazionale Higuain nei suoi anni juventini. Riceve e allarga il gioco, poi la richiede indietro per inserirsi ancora nella manovra. Insomma, il nuovo Icardi non si nasconde per poi sbucare da sotto le foglie in area per il gol, c’è sempre, e anche i numeri lo confermano.

L’analisi

Quanto di nuovo visto contro l’Udinese era già stato messo in mostra anche con il Psv in Europa, dove il palo di Perisic di testa a inizio partita su suo suggerimento era già una dichiarazione d’intenti dell’Icardi versione 2.0, l’attaccante completo che quando riceve palla non va sempre al tiro ne per forza punta la porta, ma alza la testa, guarda i compagni e cerca un filtrante. Un’analisi firmata Sky Calcio Club dove Esteban Cambiasso ha però sottolineato anche la necessità del lavoro reciproco della squadra per Maurito. “Icardi accorcia, riceve e alza la testa? Bene, ma quante volte ha compagni che si inseriscono da poter servire? A Icardi si chiede sempre molto, ma per fare questo tipo di gioco tutti devono metterlo nelle condizioni migliori”.

D’altronde le statistiche sono solo l’ulteriore conferma dell’analisi del Club. Maurito è cambiato nelle ultime partite e ora Spalletti è ancora più felice. Confrontando infatti le 18 partite giocate in stagione con più di un’ora nelle gambe (escludendo dunque solo i 13’ contro il Frosinone) il divario tra le prime giocate e le ultime due (Psv e Udinese) è netto: +16 sui tocchi totale, +11 di differenza nei passaggi e +9 su quelli completati. Gol, assist e sacrificio. E proprio così Icardi punta a prendersi, ancora di più, la sua Inter.