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Avellino, Novellino: "Anno nuovo, vita nuova"

Serie B
Walter Novellino, allenatore dell'Avellino (La Presse)

"Mi ha dato molto fastidio sentire che qualcuno ha rifiutato il trasferimento qui - ha detto l’allenatore in conferenza stampa - le nostre porte sono aperte solo a chi sceglie e sposa il progetto con entusiasmo"

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Iniziare il girone di ritorno e in 2017 nel modo migliore per riuscire a cancellare una prima parte di stagione complessa e per allontanarsi dalle ultime posizioni della classifica. L’Avellino di Walter Novellino riparte dai suoi 21 punti conquistati nei mesi scorsi e si prepara ad affrontare il Brescia di Brocchi al Rigamonti (domani alle 15). Una gara che potrà dire molto sulla condizione dei biancoverdi e sugli obiettivi per questa seconda parte di stagione.

Sul mercato -
Così l’allenatore Novellino ha parlato della sfida di domani in conferenza stampa, tra campo e mercato: "Quella di Avellino è una piazza molto importante che ha una sua storia. Lo dice il passato, ma lo dice anche il presente. Mi ha dato molto fastidio sentire che qualcuno ha rifiutato il trasferimento qui, non hanno capito a cosa hanno rinunciato. Le porte di Avellino sono aperte solo a chi sceglie e sposa il progetto con entusiasmo altrimenti nessuno è benvenuto. Mokulu e Frattali hanno deciso di andare a giocare altrove. La società sta lavorando bene e sono entusiasta dei nuovi arrivati però mi aspetto ancora qualcosa. Siamo terzultimi, ma non è detto che occuperemo sempre questa posizione di classifica. Voglio gente motivata".

Sull’avversario di domani -
"Anno nuovo, vita nuova. Ho potuto lavorare con i nuovi arrivati, Moretti si sta allenando per tornare al massimo. E' un campionato importante, non dobbiamo concedere più niente cercando attraverso il gioco di dare una grande soddisfazione a noi stessi. Con fatica usciremo da questa situazione, servirà il massimo da parte di tutti. Voglio che la squadra stia bene atleticamente. Le gambe in questa settimana hanno risposto bene, ora bisognerà trovare la giusta cattiveria per vincere. Sono convinto che possiamo fare una grande partita. Castaldo? Dovrò valutarlo domani, ha una piccola distrazione al polpaccio. Parlerò con lui e con il dottore".