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Avellino, Novellino: "Soddisfatto, bene i nuovi"

Serie B
Walter Novellino, allenatore dell'Avellino (La Presse)

Dopo la vittoria della scorsa settimana i biancoverdi riescono a strappare un punto nella gara contro l'Entella grazie al pareggio nel finale di Moretti. L'allenatore: "La mentalità della squadra è cambiata, anche sotto l'aspetto del gioco; abbiamo sofferto sull'1-2, ma siamo stati bravi a reagire"

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L’Avellino non riesce a prolungare a dare continuità alla vittoria della scorsa settimana contro il Brescia, la squadra allenata da Walter Novellino viene fermata sul 2-2 dalla Virtus Entella. E’ Federico Moretti che all’86’ riesce a pareggiare ed evitare così la sconfitta dei suoi; il vantaggio iniziale era stato segnato da Lasik sfruttando un errore clamoroso del portiere avversario, Catellani prima e Troiano poi avevano poi riportato avanti la formazione ligure. Si chiude così sul 2-2 la gara del Partenio-Lombardi, i biancoverdi salgono dunque a quota 25 punti in classifica.

Sulla partita e l'atteggiamento -
"Nella prima mezz'ora c'era solo l'Avellino in campo - ha detto Walter Novellino nel post gara - abbiamo commesso un errore in palleggio ed è nata l'azione del pari. Voglio sottolineare come Omeonga e Paghera abbiano giocato una grande partite, perché non era facile limitare le giocate di calciatori tecnici come quelli avversari. Poi Moretti quando è entrato ha dato più velocità e concretezza alla manovra, ma il cambio che ha determinato il cambiamento è stato quello di Eusepi: ha allungato la squadra grazie alle sue sponde e alla sua lotta in area di rigore. Con un giocatore così Verde può tornare a fare l'esterno come piace a me. La mentalità della squadra è cambiata, anche sotto l'aspetto del gioco; abbiamo sofferto sull'1-2, ma siamo stati bravi a reagire".

Sul mercato e sul modo di allenare -
"Per il ruolo di terzino sinistro abbiamo un problema, lì gioca Laverone che è un destro e ci rallenta un attimo. Comunque Lorenzo ha fatto bene, come ho già detto un eventuale nuovo arrivo non deve essere un ragazzino, perché non ne abbiamo bisogno. Gonzalez per me è un terzino destro e sta giocando alla grande, ce l’hanno chiesto anche squadre di Serie A, Lasik è stato messo in quella posizione a partita in corso, visto come si era messa. Non credo molto nell'adattamento, quanto più allo stare in campo in base alle caratteristiche tecniche. Penso che abbiamo a disposizione un ottimo organico, trovandoci in questa situazione è difficile scalare la classifica, ma stiamo strutturando la squadra al meglio. I nuovi sono entrati subito in partita e per quanto riguarda me ognuno ha un proprio modo di allenare; per me è fondamentale giocare, andare sul fondo, crossare e avere calciatori che fanno gol di testa. No si deve mai buttare via la palla".