In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Salernitana, basta il gol di Coda: Entella ko 1-0

Serie B
Massimo Coda, centravanti della Salernitana in gol contro l'Entella (Lapresse)

I granata vincono grazie a un gol dell'attaccante, ancora decisivo. I ragazzi di Breda cadono in casa ed escono fuori dalla zona playoff; bel risultato per la squadra di Bollini, dodicesima a 39 punti in classifica 

Condividi:

E alla fine ci pensa lui, Massimo Coda. Sempre decisivo per la Salernitana, sempre l'uomo in più. Anche quest'oggi, al Comunale di Chiavari, la decide un suo gol nel primo tempo. Basta quello: il 13esimo stagionale con la "sua" Salernitana, ora a 39 punti più vicina alla zona playoff. E l'Entella? I ragazzi di Breda perdono 1-0 al "Comunale" di Chiavari, in casa. Nonostante l'uomo in più nella ripresa (espulso Zito per doppia ammonizione), non sono riusciti a pareggiare il risultato. Ora sono fuori dalla zona playoff, 43 punti a -2 dal Novara. Meglio i granata invece, di nuovo vittoriosi dopo il 2-0 al Brescia della settimana scorsa. Totale: terzo risultato utile consecutivo e tre punti preziosi. Per l'Entella, invece, un passo indietro rispetto alle ultime uscite contro Benevento (0-0) e soprattutto Bari (2-0 in casa). 

Le scelte - Da un lato il 4-3-1-2 di Breda, dall'altro il solito 4-3-3 di Bollini. Quello che ai tempi della Lazio, in Primavera, gli ha dato tante soddisfazioni. Entella con Ammari dietro il tandem Caputo-Catellani, mentre la Salernitana risponde con Improta-Sprocati-Coda nel tridente. Spazio al solito Minala, galvanizzato dopo il prestito a fine gennaio. Sempre protagonista.

Ancora Coda, sempre Coda - "Colpo di Coda" dell'attaccante granata, sì. Lui, arrivato alla Salernitana due anni fa ma sempre protagonista a modo suo. Come? Coi gol: 17 il primo anno, ora 13. Dopo i due squilli in Serie A col Parma, un ginocchio che fa crack. Coda ricomincia dalla B e diventa l'uomo in più dei granata, salvi grazie alle sue reti e al suo essere uomo squadra: "La doppia cifra l'avevo già messa in conto dall'inizio, è il minimo. Più che altro possiamo prenderci delle belle soddisfazioni a livello di squadra". Classe '88, ha faticato per emergere: Cremonese, Siracusa, San Marino, Nova Gorica. Qui, 18 reti e la chiamata del Parma. Lo chiamavano "Puzzillo" fin da quando era piccolo, dove segnava sempre e più di tutti (strano vero?). Ora è l'oro di una Salernitana che corre veloce e batte l'Entella (i suoi gol hanno sempre portato punti, eccetto in due occasioni), seconda vittoria di fila per i ragazzi di Bollini.