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Pisa, Gattuso: "Sconfitta che fa male. Resa? Mai"

Serie B
Gennaro Gattuso, allenatore del Pisa (LaPresse)

L'allenatore dei toscani dopo il novantesimo: "Siamo stati in partita ma abbiamo commesso un errore e l'abbiamo pagato, la disperazione dei miei giocatori che si è vista alla fine della partita ci sta. Quello che stiamo facendo non basta, ora ci leccheremo le ferite"

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Il Pisa di Gennaro Gattuso non riesce a rialzare la testa e perde anche contro l'Avellino. Per i nerazzurri la vittoria ora manca da nove turni e i punti in classifica rimangono 32. All'orizzonte c'è l'importantissima gara contro il Trapani che i toscani dovranno provare a sfruttare per vercare di abbandonare il penultimo posto in classifica e credere ancora a una salvezza complicata. Come ha detto il tecnico ai microfoni di Sky Sport il gruppo non ha intenzione di mollare, anche se l'umore non è certo buono. Queste le parole di Gattuso dopo il novantesimo.

"La disperazione ci sta"

"Perdere così fa male perché oggi la squadra ha fatto bene, giocando contro una formazione in salute; siamo stati in partita, abbiamo commesso un errore e l'abbiamo pagato. La disperazione dei miei giocatori che si è vista alla fine della partita ci sta ma mancano ancora sei gare e sicuramente non dobbiamo mollare nulla. In questo momento a tutto quello che stiamo facendo non basta, stiamo pagando tutto quello che abbiamo fatto in passato però posso dire che non ci sono scusanti ma da un po' di tempo, da due o tre partite, non si vedeva una squadra giocare con l'intensità che ci abbiamo messo noi oggi in casa. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e la sconfitta non ci sta, ci assumiamo le nostre responsabilità ma sicuramente ora dobbiamo subito a guardare avanti".

Ora il Trapani

"Cosa non ha funzionato? Penso che i ragazzi abbiano fatto le cose giuste, abbiamo subito pochissimo, qualche verticalizzazione dell'Avellino però non mi ricordo azioni pericolose da parte loro. Sicuramente quando entriamo sul fondo non siamo mai bravi ad attaccare ma questa è una squadra che ci ha creduto ed è normale che quando nel secondo tempo prendi un gol in quel modo rimani un po' così. Ci abbiamo comunque provato ma non è bastato ancora una volta. Questa città ci è stata vicina dal primo giorno, da quando abbiamo iniziato ad avere problemi. Poi dopo abbiamo fatto qualche passo falso ma il pubblico ci è sempre stato vicino. Se mi devo proiettare in avanti e parlare della gara col Trapani faccio fatica,ci lecchiamo le ferite e da domani cominceremo a pensare al prossimo impegno. Sicuramente fa male tornare a casa così oggi, tutti quanti noi pensavamo potesse arrivare la vittoria ma in questo momento quello che stiamo facendo non basta".