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Serie B, Bari. Sabelli: "Infortunio? Fa parte del calcio"

Serie B
Stefano Sabelli, difensore del Bari (fonte Getty)

Il difensore del Bari dopo la rottura del crociato: "Cosa brutta ma fa parte del gioco, posso solo guardare avanti. Testa e cuore all'operazione, spero di tornare più forte di prima". Nei prossimi giorni intervento a Villa Stuart

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Al Partenio-Lombardi, contro l’Avellino, è arrivato soltanto un pareggio per il Bari, nonostante l’iniziale vantaggio segnato su calcio di rigore da Aniello Salzano. Vittoria che quindi manca da sei partite e rincorsa play-off che a questo punto si fa sempre più difficile. Le brutte notizie per il Bari, però, non arrivano soltanto dai risultati e dal campo. Anche l’infermeria non aiuta Stefano Colantuono, spesso privato di tantissimi calciatori importanti.

Ed ora l’allenatore biancorosso ha perso anche Stefano Sabelli, che ha riportato nella sfida di Avellino la frattura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Sin dal momento della sua uscita dal campo al 44’ del primo tempo c’era preoccupazione, gli esami hanno poi confermato la brutta notizia: "Il difensore Stefano Sabelli si è sottoposto a risonanza magnetica dopo l’infortunio di Avellino – ha scritto il Bari sul sito ufficiale - Gli esami strumentali hanno evidenziato la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Nei prossimi giorni si sottoporrà ad ulteriore visita medica".

 "Fa parte del calcio"

Stagione finita, ovviamente, per il difensore classe 1993, che sarà costretto ora ad affrontare il lungo iter per il recupero. In settimana Sabelli si recherà a Roma, per sottoporsi a Villa Stuart all’intervento di ricostruzione del legamento danneggiato. Nel frattempo, però, il calciatore ha parlato per la prima volta di questo brutto infortunio, dimostrando subito gran voglia di reagire: "Purtroppo quello che mi è capitato è una cosa brutta ma che fa parte del gioco – ha scritto il difensore sul suo profilo Instagram - Indietro non si può tornare e quindi bisogna guardare sempre e solo avanti, con l'aiuto delle persone che mi stanno vicino e che mi vogliono bene. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno avuto un pensiero per me in questi giorni, l'ho apprezzato veramente molto. Ora testa e cuore all’operazione, con l'augurio di tornare prima possibile, più forte di prima".