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Cittadella, l'avvertimento di Alfonso: "Subiamo troppi gol"

Serie B
Alfonso, portiere del Cittadella (sito ufficiale)

Il portiere classe 1988 ha recuperato dell’infortunio al menisco che lo aveva tenuto fuori per oltre un mese. E adesso il pensiero va al Perugia, prossima avversaria e squadra più in forma del campionato: “Hanno iniziato alla grande, noi dovremo migliorare la fase difensiva

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Nato a Padova, cresciuto nel Vicentino e portiere del Cittadella. Sì, that’s Alfonso. Dalle 41 presenze della scorsa stagione all’infortunio al menisco di quest’estate, sostituito fin qui dal giovane Paleari. Adesso, però, Enrico è pronto a tornare. E la sua testa inevitabilmente cade al prossimo, difficile impegno contro il Perugia: ovvero la squadra più in forma del campionato, "Sì, hanno iniziato alla grande con nove gol in due partite. Hanno un ottimo attacco e soprattutto un buon organico, il coreano Han e l’ex Di Carmine stanno segnando a raffica". Tra consapevolezza degli avversari e la volontà di tornare protagonista. "Stiamo lavorando e dobbiamo insistere ancora per migliorare la fase difensiva", queste le parole del classe 1988 ai microfoni de Il Gazzettino.

"Troppi gol subiti"

Per il Cittadella, lunedì, servirà la partita perfetta. Dalla vittoria contro l’Ascoli alla sconfitta contro il Frosinone. E allora migliorare i difetti del gruppo sarà l’obiettivo primario per Alfonso e compagni: "Effettivamente abbiamo preso nello scorso anno troppi gol e quest’anno il campionato è iniziato con lo stesso trend. Ma c’è da tenere conto che la difesa è il reparto più delicato ed è quello che nel nostro organico è stato modificato di più". Fino alla fase di possesso, perché il Cittadella dovrà senza dubbio essere più veloce nel far girare il pallone in ogni zona del campo, cosa non riuscita nell’ultima partita contro il Frosinone.

"Ci vuole tempo"

L’esperienza di Alfonso si fa sentire anche a mezzo stampa. Parole dirette e rivolte al gruppo, dai punti deboli a quelli di forza: "Ci vuole tempo, tutti però dobbiamo lavorare per fare meglio. Siamo stati anche penalizzati da infortuni – da Scaglia a Pelagatti - e il recupero di tutti i giocatori potrà essere di giovamento". Significative in merito anche le parole di Alessandro Salvi: "Servirà la partita perfetta. Il Perugia è una buona squadra, che resterà in corsa per i piani alti sino alla fine. La sua partenza lanciata sorprende solo fino ad un certo punto, anche se non mi aspettavo i 4 gol rifilati al Pescara, né l’exploit del coreano Han, che non conoscevo. Non possiamo ritrovarci a subire ad ogni calcio da fermo: occorre essere più bravi nel non far partire l’attaccante quando si avvia a saltare e fare il possibile per evitare alcuni corner e certi falli".