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Palermo, Cionek: "La classifica dice che siamo sulla strada giusta"

Serie B
Thiago Cionek, difensore del Palermo (fonte Twitter Palermo)

Il difensore rosanero: "Viviamo alla giornata, il nostro obiettivo è quello più importante. La classifica è ancora corta e noi non abbiamo mai avuto l'opportunità di lavorare con continuità a causa delle nazionali. Questo non deve essere un alibi, chi ha giocato lo ha sempre fatto bene"

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Palermo secondo in Serie B e reduce dallo 0-0 nello scontro diretto di Frosinone. Thiago Cionek ha fatto il punto della situazione sulla squadra di Tedino: "Viviamo giornata dopo giornata, l'obiettivo finale è quello più importante ed essere così in alto in classifica significa che siamo sulla strada giusta – ha dichiarato il difensore rosanero in conferenza stampa - C'è qualcosa da migliorare, la classifica è corta, ma allo stesso tempo non abbiamo mai avuto continuità di lavoro a causa delle nazionali. Nonostante tutto questo, stiamo giocando le nostre carte nel miglior modo possibile, alla fine diremo se la classifica è bella o meno. Il pareggio di sabato? Si sa che Frosinone è un campo difficile, le squadre vanno in difficoltà contro di loro perché hanno da anni la stessa squadra. Siamo stati bravi a concedere poco o nulla, purtroppo non abbiamo vinto. La Serie B è un torneo particolare, nessuno regala nulla e bisogna conquistarsi tutto in ogni partita. Io guardo la mia squadra, ma girando intorno non ci sono favorite. Bisogna lavorare e pedalare tutte le settimane, siamo contenti di non avere ancora perso e possiamo toglierci delle soddisfazioni. La partita con il Novara? Abbiamo una partita casalinga davanti ai nostri tifosi, speriamo di trovare una vittoria che manca da un po'. Ci aspetta una partita sicuramente difficile, il Novara sta mostrando il suo valore ed è sicuramente una squadra in crescita, ma dobbiamo pensare a noi stessi".

"Le nazionali non sono un alibi, sogno il Mondiale"

Sulle assenze per le nazionali, aggiunge: "Non deve però essere un alibi, chi ha giocato ha fatto sempre bene mantenendo un certo livello – prosegue - Questo è importante, abbiamo gente che si è fatta trovare pronta. Adesso abbiamo una partita importante con la settimana piena, cerchiamo di proseguire su questa strada. La difesa è cambiata tanto, il merito però è di tutta la squadra, a partire dagli attaccanti che iniziano la marcatura in fase di non possesso. Poi chiaro, ora siamo in Serie B e l'anno scorso eravamo in Serie A, è un campionato diverso. Tutti e tre hanno i loro meriti, hanno trovato l'ambiente giusto e hanno avuto la voglia, la disponibilità di lavorare in silenzio adattandosi ai compagni e alla lingua. Ognuno prova a dare il massimo, noi che siamo qui da più tempo cerchiamo di aiutarli. Non c'è uno che mi ha sorpreso di più, spero continuino a crescere. Sogno Mondiale? La cosa migliore sarebbe un calendario che non ci faccia perdere partite. L'importanza del Mondiale però è inutile sottolinearla, è importante che io sia con la nazionale. Ognuno ha i suoi interessi e questo discorso va gestito. Io ho sempre dato la massima disponibilità e sarà sempre così fino alla fine. In nazionale c'è tanta concorrenza, ci sono giocatori che giocano in grandi campionati. Io sono a Palermo e sono un nazionale da tre-quattro anni, quindi mi conoscono bene. Fare un campionato di alto livello qui non rappresenterebbe un problema".