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Palermo, Tedino: "Nessuna scoria dall’anno scorso"

Serie B
Bruno Tedino, allenatore del Palermo (foto sito ufficiale Palermo)

L’allenatore rosanero: "Devo essere bravo sul presente e nel presente. Siamo stati tutti sottotono e nei momenti di difficoltà non sempre siamo stati eccellenti. Conosco un solo modo per superare la brutta prova con il Cittadella, ovvero lavorare"

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Nella partita in programma domani alle 15 contro l'Avellino al Partenio Lombardi, l’obiettivo del Palermo è quello di riprendersi la testa della classifica. I rosanero sono momentaneamente al quinto posto con i loro 25 punti, a -1 da Bari a Parma capoliste. La formazione di Bruno Tedino anche quest'oggi ha lavorato nella consueta rifinitura per arrivare così nella maniera migliore al prossimo impegno valido per la 16ª giornata di Serie B. L'allenatore rosanero, in seguito, ha diramato l'elenco dei 22 convocati e ha presentato la sfida in conferenza stampa; queste le sue dichiarazioni: "Conosco un solo modo per superare la brutta prova con il Cittadella: lavorare e mettersi tutto alle spalle - ha dichiarato - ma non credo ci siano scorie dell'anno passato, saremmo molto deboli se fosse così. Devo essere bravo sul presente e nel presente. Siamo stati tutti sottotono e nei momenti di difficoltà non sempre siamo stati eccellenti. Però a Pescara abbiamo recuperato in tre minuti, con Cremonese e Pro Vercelli abbiamo ribaltato la partita. Forse non siamo stati incisivi in partite determinanti, dobbiamo essere bravi a ricompattarci e cercare di giocare un calcio più dinamico ed aggressivo".

Sulla situazione societaria: "Siamo sicuri che non ci sia alcun tipo di problematica, mi è piaciuto l'ingresso della tifoseria organizzata e la loro spinta anche quando perdevamo 2-0 o 3-0. Quel che mi è dispiaciuto, semmai, è non aver dato loro una vittoria importante. Ma lo spogliatoio è compatto, sono molto leale con i giocatori. Delle volte serve alzare la voce, una persona che mostra gli attributi però non ha bisogno di scalciare una bottiglia o tirare una cattedra. Lo si mostra con le scelte, come ho sempre detto in faccia alla squadra e allo staff. Nell'arco della stagione ci saranno momenti difficili o buoni, anche gli infortuni possono condizionare: Murawski è uscito dal campo lunedì con un'infiammazione piuttosto pesante al tendine rotuleo, non si è mai allenato per tutta la settimana e valuteremo. Embalo si è svegliato stamattina con una caviglia dolente e vedremo anche con lui se convocarlo o meno".