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Pro Vercelli, ecco Atzori. Il presidente Secondo: "Giocando così non ci salviamo"

Serie B
Gianluca Atzori, allenatore della Pro Vercelli (getty)

Esonerato Grassadonia, il club piemontese ha scelto l'ex Pistoiese e Siena Atzori per la panchina. Il presidente Secondo scuote la squadra: "Non basta giocare bene, serve vincere. Se continuiamo così non ci salviamo"

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La Pro Vercelli cambia: via Gianluca Grassadonia, dentro Gianluca Atzori. Il cambio in panchina è arrivato all’indomani della pesante sconfitta dei piemontesi al Piola contro lo Spezia: 0-2 finale e decisione da parte della dirigenza di scuotere l’ambiente. Un altro ex allenatore di Lega Pro (Grassadonia è arrivato in estate dalla Paganese, ndr) per il club vercellese, reduce dalle esperienze sulla panchina di Pistoiese e Robur Siena. Queste le impressioni del presidente Massimo Secondo, contrariato per l’atteggiamento della squadra: “Più che la sconfitta non mi è piaciuta la prestazione - ha tetto - Non si può perdere in questa maniera. Non sempre si riesce a raddrizzare le partite, il primo tempo con lo Spezia è stato pessimo. Con l’Entella eravamo riusciti a recuperare, così come con il Venezia. Ma se si continua ad andare sotto diventa difficile recuperare. Servono una fase difensiva e una corsa diversa, dobbiamo toglierci dalla testa di essere più bravi degli altri”.

"Non basta giocare bene"

Nonostante un buon gioco espresso complessivamente, la Pro si trova invischiata nelle ultimissime posizioni della classifica: “A sprazzi quest’anno abbiamo visto il miglior calcio della Pro Vercelli in Serie B - ha continuato Secondo - ma questo non va bene se non si vincono le partite. Io non sono in campo il sabato né in allenamento: per me il calcio è battaglia, bisogna vincere i duelli fisici e giocare con cattiveria agonistica; questo è il calcio che ho in mente io, è la base. Poi se siamo così bravi da aggiungerci la qualità del gioco meglio ancora, ma la base deve essere la battaglia in ogni partita. Non vedo altre soluzioni da cui ripartire. Mercato? Abbiamo alcune idee su dove intervenire, stiamo facendo delle valutazioni. Non cambieremo dieci giocatori, dovremo trovarne due o tre in grado di alzare la qualità agonistica della squadra. Anche oggi Vives, in una partita difficile, ha dimostrato di essere il più bravo: le sue qualità non sono in discussione. Noi manchiamo nella fase difensiva e nel recuperare i palloni. Comunque non è ancora il momento di parlare di ruoli in cui intervenire. Ho chiesto solo che siano calciatori che alzino il livello agonistico della squadra, il primo tempo di oggi è stato imbarazzante. Chiedo scusa anche ai nostri tifosi per la prestazione. In questo modo non ci salviamo”, ha concluso.