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Padova Pescara 2-2: Pillon perde la testa, rimonta di Bisoli al 95'

Incredibile finale nel posticipo della 6^ giornata di Serie B, match rinviato nella serata di lunedì a causa del maltempo. Avanti 2-0 con le reti di Brugman e Mancuso, gli abruzzesi accarezzano la vetta della classifica ma incassano l'uno-due dei veneti in pieno recupero con Cisco e Cappelletti

PADOVA-PESCARA MINUTO PER MINUTO

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PADOVA-PESCARA 2-2

26' Brugman (PE), 50' rig. Mancuso (PE), 90' Cisco (PA), 95' Cappelletti (PA)

Padova (3-4-1-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Trevisan; Contessa, Mazzocco, Mandorlini (59' Minesso), Broh; Pulzetti (46' Cisco); Clemenza (74' Capello), Bonazzoli. All. Bisoli

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Machin (79' Crecco), Brugman, Memushaj; Marras, Mancuso, Antonucci (65' Capone). All. Pillon

Ammoniti: Mazzocco (PA), Trevisan (PA), Brugman (PE), Capelli (PA)

AL VIA LA RIPRESA TRA PESCARA E PADOVA! SI RIPARTE DALL'1-0 DI BRUGMAN!
- di luca.cassia
FINE PRIMO TEMPO ALL'EUGANEO! PESCARA AVANTI 1-0 SUL PADOVA!
Decide il primo gol in campionato di Brugman, capitano degli abruzzesi a segno al 26' con uno splendido calcio di punizione. Meglio il Pescara di Pillon nei primi 45 minuti, supremazia legittimata dal risultato e dalle chance ottenute senza trascurare il controllo del match. Padova pericoloso con Clemenza e soprattutto Pulzetti, tuttavia la costruzione degli uomini di Bisoli ha palesato più di una difficoltà: inevitabile considerare novità in casa biancorossa alla ripresa del gioco
- di luca.cassia
45' - Ammonito Mazzocco, scivolata in netto ritardo su Brugman a centrocampo. Giallo sacrosanto quello destinato dall'arbitro Volpi. Intanto ci sarà un solo minuto di recupero all'Euganeo
- di luca.cassia
41' - Intervento falloso di Mandorlini ai danni di Balzano, fallo che concede un calcio di punizione da posizione defilata sulla destra per il piede di Brugman. Pallone murato due volte dalla difesa di Bisoli dopo il tentativo di Machin, ci prova per ultimo Del Grosso da distanza siderale che spedisce malamente a lato
- di luca.cassia
37' - La reazione del Padova è tutta nel sinistro di Clemenza da fuori area: pallone alto sopra la porta di Fiorillo. Troppe difficoltà nella manovra dei veneti, lenti e prevedibili garantendo la copertura del Pescara
- di luca.cassia
35' - Vicino al raddoppio il Pescara! Cross di Balzano dalla destra indirizzato sul secondo palo per Antonucci: il 19enne di proprietà della Roma va di testa senza cercare la porta, piuttosto il cuore dell'area alla ricerca di Mancuso. Buona l'iniziativa ma nessuna conseguenza per gli uomini dell'arrabbiatissimo Bisoli!
- di luca.cassia

Si tratta del primo gol in questa Serie B per Brugman, centrocampista che era invece andato a segno nel 2° turno di Coppa Italia contro il Pordenone (sfida vinta ai rigori) prima dell'eliminazione targata Chievo

- di luca.cassia
26' - PESCARA IN VANTAGGIO! GOL DI BRUGMAN!
Splendido calcio piazzato del capitano abruzzese, centrocampista uruguayano classe 1992. Punizione dal limite concessa per un intervento ingenuo di Trevisan ai danni di Mancuso, chance destinata allo specialista Brugman: destro a giro dai 20 metri che non lascia scampo a Merelli, parabola meravigliosa che vale il vantaggio del Pescara!
- di luca.cassia
23' - Pulzetti! Splendido il destro a giro del capitano veneto, conclusione vellutata dal vertice dell'area: un tocco dolcissimo quello di Pulzetti che cercava il palo lontano, pallone che tuttavia termina a lato della porta difesa da Fiorillo!
- di luca.cassia
22' - Bonazzoli al tiro contratto dalla difesa abruzzese, chance offerta dal vivace Clemenza che riceve in area e accomoda la conclusione al compagno. Nulla da fare per lui, certo è che il 21enne biancorosso si rivela il più efficace dei suoi
- di luca.cassia
21' - Pillon predica tranquillità in costruzione e precisione nelle giocate, non nelle scelte: nient'altro che la fiducia concessa ai propri uomini. Mancuso viene invece chiamato ad arretrare per ricevere il pallone e permettere ai compagni di guadagnare metri
- di luca.cassia
18' - Meglio il Pescara grazie alle qualità di Brugman e Antonucci che, quando coinvolti in fase di possesso, garantiscono superiorità numerica e guizzi sulla trequarti. Di contro il Padova si affida all'estro di Clemenza, talentino di proprietà della Juventus
- di luca.cassia
16' - Una fiammata per parte sta precedendo la fase di studio all'Euganeo: manovre pazienti quelle di Padova e Pescara, costruzioni non senza errori che scatenano in particolare la rabbia di Bisoli a bordo campo
- di luca.cassia
10' - Mancuso! Dall'altra parte è invece il centravanti abruzzese a sfruttare il ritardo della difesa biancorossa: imprendibile in percussione fino ad entrare in area di rigore, Mancuso scarica il sinistro troppo centrale per sorprendere Merelli!
- di luca.cassia
9' - Pulzetti cerca il filtrante in orizzontale per Clemenza, chiuso dalla diagonale di Balzano: si era fatta trovare impreparata la difesa ospite, si salvano gli uomini di Pillon sulla pericolosa iniziativa del Padova
- di luca.cassia
6' - Altissimo il colpo di testa di Mancuso dal limite dell'area: buono il cross di Del Grosso, difficile però trovare la porta di Merelli da quella posizione. Ritmi accesi in avvio all'Euganeo tra Padova e Pescara
- di luca.cassia
1' - Posizione da trequartista per Pulzetti, capitano del Padova dagli innegabili compiti di quantità. Da valutare la partita dell'esperto numero 7 biancorosso, ruolo che potrebbe riservare novità in corso d'opera
- di luca.cassia
FISCHIO D'INIZIO ALL'EUGANEO! E' INIZIATA PADOVA-PESCARA!
- di luca.cassia

Tradizionale divisa bianca per il Padova, tenuta invece arancione fluorescente da trasferta per il Pescara a caccia della vetta della Serie B. Lutto al braccio per entrambe le squadre nel ricordo del compianto Luigi Agnolin

- di luca.cassia

Pochi istanti separano Padova e Pescara dal fischio d'inizio: splendido il sole che splende sull'Euganeo, quasi un paradosso rispetto al nubifragio di poche ore fa che aveva reso impraticabile il terreno di gioco

- di luca.cassia

La Serie B celebra una nuova capolista, anzi no. Incredibile epilogo nel posticipo della 6^ giornata, match rinviato nella serata di lunedì a causa del maltempo che aveva reso impraticabile il terreno di gioco. Il Pescara posticipa l’incontro e pure l’appuntamento coi tre punti a causa di un finale di gara da incubo: avanti 2-0 con le reti di Brugman e Mancuso, gli uomini di Pillon sciupano la vittoria che valeva la vetta della classifica concedendo la clamorosa rimonta dei veneti apparentemente fuori dal match. Il debuttante Cisco accorcia al 90’, poi all’ultimo respiro è Cappelletti ad accendere l’Euganeo. Gli abruzzesi si confermano imbattuti ma non salgono al comando, sconfitta sconosciuta pure in casa per il Padova che raddrizza il trend con un punto nei precedenti 270 minuti. La neopromossa di Bisoli ritrova ai titoli di coda lo smalto d’inizio stagione e guasta i piani del Pescara a quota 12 in classifica, uno in meno del Verona al comando.

Brugman cecchino, supremazia Pescara

Nessuna novità nel 4-3-3 del Pescara di Pillon, formazione che ribadisce il tridente con Marras e Antonucci ai fianchi di bomber Mancuso. Qualche ritocco invece nel 3-4-1-2 di Bisoli, allenatore senza gioie dal 1 settembre eppure imbattuto all’Euganeo. Primo tempo che registra la supremazia degli abruzzesi per possesso palla, controllo del match e chance procurate: piuttosto velleitaria quella al 6’ di Mancuso dal limite dell’area, decisamente più pericolosa la seguente con la percussione frenata dall’intervento di Merelli. Tasso qualitativo a favore degli uomini di Pillon, bravi a giostrare il pallone soprattutto quando la manovra coinvolge Brugman e Antonucci. La risposta del Padova è tutta negli strappi del baby Clemenza e nel tiro vellutato di capitan Pulzetti, conclusione a giro che al 23’ sfiora il palo lontano di Fiorillo. A spezzare lo 0-0 provvede lo splendido calcio piazzato di Brugman, occasione propiziata dall’ingenuo fallo al limite dell’area di Trevisan su Mancuso: non perdona il leader tecnico del Pescara, parabola vincente che s’insacca alle spalle di Merelli. Velleitarie le offensive targate Antonucci e Clemenza, ultimi sussulti di una prima frazione che premia la squadra più in forma di questa Serie B.

Padova, pazza rimonta nel finale

Pronti-via e il Pescara spinge sull’acceleratore, intensità che produce un calcio di rigore per fallo ai danni di Gravillon dagli sviluppi di calcio d’angolo: dal dischetto non sbaglia Mancuso, 4° centro personale e raddoppio degli abruzzesi. Stavolta non manca la replica del Padova grazie al neo-entrato Cisco, 19enne in prestito dal Sassuolo e originario proprio della città veneta: bastano 8 minuti all’esordiente assoluto per sfiorare la rete, gioia negata dal palo complice la deviazione di Fiorillo. La girandola di cambi e ammonizioni non stravolge il copione del match: Mancuso non crea problemi a Merelli, Bonazzoli scarica due volte il mancino senza riuscire a riaprire il match. Una sfida apparentemente chiusa, vedi la prodezza del neoentrato Cisco che indovina il sinistro vincente dalla distanza e regala un finale ad alta tensione. Finita qui? Manco per idea: all’ultimo respiro il guizzo di Cappelletti, tacco sul destro di Capelli, vale l’insperato 2-2 che nega la leadership della Serie B al Pescara. Si salvano gli uomini di Bisoli con un pazzo finale, restano solo i rimpianti a Pillon.