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Reggina, Cucchietti: "Castellazzi mi ha spinto a venire qui. Idoli? Mi piacciono Buffon e Courtois"

Serie C - Lega Pro
Il portiere della Reggina Cucchietti, foto Getty

Il portiere della Reggina ha parlato del suo momento in amaranto, svelando di essere stato spinto ad accettare da Castellazzi: "Mi ha detto che avrei vissuto un'esperienza indimenticabile"

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Il presente si chiama Maurizi, il passato invece è legato alla figura di Karel Zeman. La Reggina è rimasta nel cuore del figlio del ‘Boemo’, un’esperienza da custodire dentro di sé per utilizzarla poi nelle prossime avventure della propria carriera. Il periodo amaranto è ancora presente nella mente di Zeman, tornato a rispolverarlo a qualche mese di distanza dalla sua conclusione: "Sono felicissimo della mia esperienza vissuta a Reggio Calabria, nel girone di ritorno abbiamo conseguito risultati da quarto posto. Il rammarico è quello di essere capitato in un periodo particolare. Ricordo con piacere l'ultima giornata, con il feeling ritrovato con il pubblico. La società attuale? Sono d’accordo con la fiducia da dare all’allenatore, ma anche le scelte iniziali vanno ponderate, quando si prende una strada quasi mai è il caso di rifondare, tranne che per le rivoluzioni, da lontano non posso giudicare. Spero la Reggina si salvi".

La parola a Cucchietti

Dal passato al… presente, Tommaso Cucchietti ha parlato del momento della Reggina alla web tv amaranto, analizzando vari temi: "Castellazzi mi ha spinto ad accettare, mi ha detto che avrei fatto un'esperienza indimenticabile. Buffon è un modello per tutti, ma ammiro molto Courtois. Ho preso tanto da tutti i preparatori che ho avuto, non ultimo Carmelo Roselli qui a Reggio. Auriletto? Giochiamo insieme da otto anni. Il nostro legame si è rafforzato molto nei primi mesi qui a Reggio, le nostre famiglie si conoscono anche. Lui ha sofferto il fatto di stare fuori nei primi mesi, ma da quando è stato utilizzato è stato sempre tra i migliori. Per quanto riguarda la categoria, devo dire che speravo che fosse positivo. In ogni caso sono stato sempre consapevole delle mie qualità. Il fatto di essermi aggregato con la Prima Squadra del Torino, mi ha aiutato molto. Obiettivi? Bisogna sempre puntare più in alto possibile. Prima la salvezza, poi puntiamo al meglio possibile".