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Giro di Svizzera 2026, percorso, tappe e partecipanti: la stella è Tadej Pogacar

Ciclismo

Introduzione

A poco più di un mese dall'ultima apparizione (vincente, ça va sans dire) al Romandia, Tadej Pogacar torna in sella per uno degli storici appuntamenti del calendario UCI, il Giro di Svizzera. Il campione del mondo sloveno resta dunque in territorio elvertico per preparare l'assalto al suo quinto Tour de France della carriera. Ecco chi saranno i suoi ipotetici rivali, il percorso e le tappe del Giro di Svizzera 2026, al via mercoledì 17 giugno. 

Quello che devi sapere

Giro di Svizzera, mercoledì al via l'89^ edizione

  • Scatta mercoledì 17 giugno l'edizione numero 89 del Giro di Svizzera. Si tratta di uno degli appuntamenti storici del calendario UCI
  • Non a caso sono tantissimi i nomi di prestigio che si trovano nell'albo d'oro: Kubler, Bartali, Koblet, Adorni, Merckx, De Vlaeminck, Saronni, Kelly, Cancellara, Carapaz e Thomas
  • Lo scorso anno la vittoria è andata al portoghese della UAE João Almeida

 

SWITZERLAND CYCLING

Il percorso e le tappe del Giro di Svizzera

  • Tappa 1 (17/06): Sondrio (Italia) – Sondrio (Italia) (144 km)
  • Tappa 2 (18/06): Locarno – Locarno (157,7 km)
  • Tappa 3 (19/06): Bad Ragaz – Bad Ragaz (157,9 km)
  • Tappa 4 (20/06): Aarburg – Aarburg (23,8 km – cronometro)
  • Tappa 5 (21/06): Villars-sur-Ollon – Villars-sur-Ollon (152 km)

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Tappa 1: Sondrio – Sondrio (144 km)

  • Il Tour de Suisse inizia con una tappa impegnativa attorno a Sondrio. Dopo un primo tratto pianeggiante, il percorso diventa rapidamente un continuo saliscendi. 
  • Le caratteristiche della tappa ricordano meno le classiche pianeggianti come il Giro delle Fiandre e più gare selettive come il Lombardia. La corsa si dirige verso la Valtellina e si sviluppa per lo più a media altitudine.
  • Nel finale attendono due brevi ma molto ripide salite che dovrebbero provocare una prima selezione importante.

Tappa 2: Locarno – Locarno (157,7 km)

  • La seconda tappa inizia lungo il lago in direzione di Tenero. Da lì, il percorso passa sul Monte Ceneri verso Lugano prima di tornare indietro. 
  • Questa volta, il tracciato si sviluppa a media altitudine prima di rientrare verso Locarno.
  • Poco prima di Tenero inizia una salita di circa tre chilometri, seguita da una breve discesa e da un altra salita di poco inferiore al chilometro e mezzo, in parte molto ripida. 
  • Da lì si scende verso Locarno passando per Ascona. 

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Tappa 3: Bad Ragaz – Bad Ragaz (157,9 km)

  • La 3ª tappa inizia senza fase di riscaldamento: già al chilometro 0 il St. Luzisteig propone una salita breve ma intensa. 
  • Successivamente il percorso attraversa il Principato del Liechtenstein prima di rientrare in Svizzera. Segue un lungo tratto pianeggiante, prima che la corsa torni a salire in direzione dell’Appenzello.
  • L’ostacolo principale della giornata è la Schwägalp. Dopo la discesa verso Altstätten, il percorso diventa completamente pianeggiante fino all’arrivo a Bad Ragaz. 

Tappa 4: Aarburg – Aarburg (23,8 km – cronometro)

  • La cronometro di circa 23 chilometri è una classica prova individuale per specialisti: pochi metri di dislivello, tratti veloci e alcune curve in cui i corridori tecnicamente più forti possono guadagnare tempo.
  • Il percorso non è eccessivamente tecnico, ma offre comunque sufficienti opportunità per creare distacchi.

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Tappa 5: Villars-sur-Ollon – Villars-sur-Ollon (152 km)

  • L’ultima tappa è la tappa regina della corsa, con oltre 4000 metri di dislivello.
  • Già prima del chilometro 0 inizia la salita verso il Col de la Croix. Segue una lunga discesa verso Aigle, prima che il percorso torni subito a salire. 
  • La tappa conosce praticamente solo due stati: salita o discesa – i momenti per recuperare sono rari.
  • La corsa affronta tre giri di questo impegnativo circuito.

Pogacar la stella e il favorito per la vittoria

  • Un solo uomo al comando, il suo nome è Tadej Pogacar
  • Il campione del mondo, dopo il Romandia, vuole calare il bis in territorio elvetico andandosi a prendere una delle rare corse che ancora mancano in bacheca: il Giro di Svizzera
  • A tre settimane dal via del Tour, lo sloveno della UAE testerà la gamba ed è ovviamente il grande favorito per conquistare la classifica generale
  • In questo 2026 Tadej si è già imposto a Strade Bianche, Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro delle Fiandre e Tour di Romandia

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Roglic, van der Poel, Pidcock: chi può contrastare il Re?

  • Il parterre del Giro di Svizzera è, come sempre, di altissimo livello
  • Essendo uno degli ultimissimi test in vista del Tour de France, tantissimi 'big' usano le strade elvetiche per misurare watt e polmoni
  • Primoz Roglic sarà un rivale di Pogacar per la classifica generale, così come Richard Carapaz e Afonso Eulalio (maglia bianca al Giro d’Italia) 
  • Cacciatori di tappe saranno l'ex iridato van der Poel, ma anche Pidcock e Philipsen

Gli italiani in gara: da Tiberi a Bettiol

  • Tra gli italiani in gara l'uomo più atteso a livello di classifica generale Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious), che non ha partecipato al Giro proprio per centrare l'obiettivo di far bene al prossimo Tour de France
  • Attenzione anche ad Alberto Bettiol, che proprio al Giro d'Italia si è tolto la soddisfazione di conquistare la tappa di Verbania
  • Con 19 successi complessivi, l'Italia è la seconda nazione più vincente al Giro di Svizzera: l'ultimo a imporsi fu Francesco Casagrande nel lontano 1999

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