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F1: Hamilton-Bottas, il duello è già cominciato

Formula 1

Antonio Boselli

Lewis Hamilton ai vertici Mercedes: "Io vado in pista, faccio i miei giri e le mie traiettorie e il mio compagno può copiare tutto, non è giusto" (Foto Getty)

In attesa della prima tappa del Mondiale di F1 2017 (GP d'Australia in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD), sale la tensione al box Mercedes: il britannico ha dichiarato di non voler condividere i dati della sua telemetria con il sostituto di Rosberg 

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Non è ancora cominciata la stagione di F1 e già la pressione su Valtteri Bottas è ai massimi livelli. Prima lo ha avvertito il padre di Hamilton, Anthony: "Sfidare Lewis può anticipare la fine della tua carriera". Poi Rosberg, che ha dichiarato che non rivelerà i segreti per battere il suo ex-compagno di squadra. Infine lo stesso Hamilton, che ad un evento organizzato da uno sponsor ha manifestato la sua intenzione di non condividere più i dati della sua telemetria con Bottas: "Io vado in pista, faccio i miei giri e le mie traiettorie e il mio compagno può copiare tutto, non è giusto. Io non voglio vedere quello che fa lui, ma lui non deve vedere quello che faccio io".

Quella di Hamilton è una richiesta che difficilmente la squadra potrà soddisfare, perché è interesse del team far andare forte tutti e due i piloti. Solo con la condivisione dei dati, infatti, c'è una naturale tensione a migliorare le prestazioni. Ma la posizione di Hamilton rivela che il campione inglese, forse, ha capito che l'exploit di Rosberg è dovuto alla grande dedizione del tedesco che ha raggiunto un livello altissimo di competitività proprio grazie ad Hamilton, preso come riferimento in pista. Da qui l'intenzione di dividere virtualmente il box Mercedes, una chicane in più per Bottas prima ancora di scendere in pista.