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Formula 1, GP UK: la preview di Silverstone

Formula 1

Cristiano Sponton

Dopo Zeltweg – Red Bull Ring, si torna subito in pista nella culla della Formula 1 a Silverstone. Andiamo alla scoperta del tracciato, della scelta degli pneumatici, dei top team e degli assetti

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Dopo le gare disputate sui circuiti a basso carico di Montreal e Baku e quello da medio carico dell’Austria, il Circus si sposterà a Silverstone, una pista con caratteristiche completamente diverse rispetto a quelle degli ultimi tre appuntamenti.
La Ferrari nelle ultime gare corse su circuiti non propriamente adatti alle caratteristiche della SF70H è riuscita a difendersi piuttosto bene sfruttando alcune circostanze favorevoli. Vettel, ha allungato a 20 punti il vantaggio su Hamilton.

Il circuito e gli assetti

Il tracciato di Silverstone, dal punto di vista tecnico, risulta esser interessante perché è composto da un mix di tratti molto veloci e altri piuttosto guidati dove la trazione meccanica, garantita anche da un ottimo sfruttamento delle gomme Pirelli, è fondamentale.
Dal punto di vista aerodinamico i vari team opteranno per ali da alto carico che risultano fondamentali sia nei tratti molto veloci (uno su tutti quello da curva 10 a curva 14 con le famose Maggotts e Becketts) sia in quelli piuttosto lenti (tra curva 3 e 5, o tra curva 6 e 8).
Oltre il 60% del circuito si percorre a pieno gas, dalla Luffield alla Stowe, il motore endotermico, il turbo e l’MGU-H saranno spinti al massimo per un totale di 40 secondi.
ll tratto più spettacolare è sicuramente quello che comprende le curve Maggots, Beckets e Chapet e la Copse che è una delle più impegnative della stagione dove è fondamentale avere un bilanciamento ottimale della vettura.

La Power Unit

Su questo tracciato la parte ibrida, in special modo MGU-H, avrà un’importanza fondamentale per essere competitivi in qualifica e gara. La parte endotermica, invece, viene sollecitata meno rispetto a quanto è avvenuto sul tracciato del Red Bull Ring e i cv dell’ICE, seppur importanti, non faranno la stessa differenza fatta in Canada, Baku e Zeltweg.
Per quanto riguarda i consumi, non si correrà su un tracciato molto esoso e si potranno quindi imbarcare meno kg di carburante ed evitare lunghi periodi di fuel saving.

Le gomme: le mescole portate da Pirelli e le scelte dei team

Le mescole scelte da Pirelli per il Gran Premio di Silverstone sono di una gradazione più morbida di quelle che la stessa Pirelli aveva portato nella scorsa stagione; la SuperSoft sarà il compound per la qualifica mentre la Soft o la Medium saranno i due compound da utilizzare poi in gara.
Per gli pneumatici sarà un Gran Premio molto "stressante" e sarà interessante capire il comportamento della gomma “rossa” che è al debutto su questo tracciato. Oltre ad essere un circuito che metterà a dura prova l’aerodinamica e la parte ibrida delle vetture anche per le gomme sarà un bel banco di bravo dovendo sopportare elevati sforzi laterali.

Analizzando la scelta dei set di pneumatici scelti da ciascun pilota si nota come la Mercedes abbia scelto di differenziare i compound tra i due Hamilton e Bottas in moda da provare con il finlandese la mescola media durante le prove libere.
La Ferrari sembra essere stata piuttosto aggressiva rispetto ai rivali anglo-tedeschi, avendo scelto ben 9 set di SS e soli 3 set di S. Tra i top team la scelta più bilanciata sembra averla fatta Red Bull con 8 set di SS e 4 di S.

Il borsino dei team

In questa stagione è molto difficile dire chi tra Mercedes e Ferrari sarà il favorito visto le prestazioni piuttosto ravvicinate tra i due team.
La SF70H dovrebbe adattarsi piuttosto bene ai lunghi curvoni veloci di Silverstone e questa caratteristica la si è vista anche in Austria dove Vettel è stato molto competitivo nel secondo settore.
La Ferrari continuerà a portare sviluppi aerodinamici sulla SF70H e potrà disporre della nuova specifica di Power Unit che avrà una miglior gestione dell’ibrido e un incremento di potenza di circa 10 cv.
La Mercedes, nella gara di casa (almeno per la parte inglese del team), non starà sicuramente a guardare, infatti, è prevista la seconda evoluzione della propria unità motrice oltre ad altri sviluppi aerodinamici che andranno a completare il pacchetto evolutivo portato in Austria.        
Concludendo, sarà nuovamente una gran battaglia anche nel decimo appuntamento della stagione dove la Ferrari dovrà ritornare alla vittoria che manca da Monte-Carlo, mentre la Mercedes dovrà tentare la rimonta con un Hamilton certamente scatenato davanti al suo pubblico.