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Formula 1: Lewis Hamilton campione del mondo, una carriera da rock star

Formula 1

Il britannico ha conquistato il suo quarto titolo iridato, il terzo da quando guida la Mercedes. Ripercorriamo la storia di un baby prodigio, diventato una stella planetaria dentro e fuori dai circuiti

HAMILTON CAMPIONE: LO SPECIALE F1

VIDEO: 4 VOLTE LEWIS, TUTTE LE VITTORIE NEL 2017

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Lewis Hamilton ha conquistato il mondiale di Formula 1 per la quarta volta in carriera. Un titolo che lo proietta definitivamente nel gotha del circus tra i piloti più vincenti di sempre, arrivato oltretutto a dieci anni esatti dal debutto in F1. Un’ascesa costante, che coincide con il passaggio del britannico alla Mercedes, con la quale ha centrato tre degli ultimi quattro campionati. Dopo aver duellato nelle stagioni precedenti con il suo compagno di scuderia, Nico Rosberg, questa volta Lewis ha piegato la resistenza della Ferrari di Sebastian Vettel, che ha pagato a caro prezzo una seconda parte di stagione non all’altezza della prima. La Rossa prosegue il digiuno iridato, che dura ormai dal 2007, quando fu Kimi Raikkonen a portare il titolo piloti a Maranello. A Stoccarda, invece, possono alzare i calici di birra per l’ennesimo trionfo tutto argento, in un binomio davvero perfetto con il talento sopraffino di Lewis Hamilton, primo britannico a fare poker.

I trionfi in Formula 1

Lewis è un predestinato fin da bambino, confermandosi un prodigio su qualunque cosa si sieda: kart, Formula Renault, F3 e GP2. Il grande salto arriva nel 2007, quando il suo secondo padre, Ron Dennis, lo affianca al due volte iridato Fernando Alonso alla guida della McLaren, il team che lo ha scoperto, fatto crescere e che ora vuole raccogliere i frutti. Il baby fenomeno fa già parlare di sé nella sua stagione da rookie: podi, vittorie, furiosi litigi con il famoso compagno asturiano, spy-story, incidenti e titolo iridato gettato al vento nell’ultima gara a favore della Ferrari di Raikkonen. Hamilton si prende la rivincita l’anno successivo, quando strappa di forza un mondiale che per qualche secondo era stato nelle tasche di Felipe Massa. L’ascesa della Red Bull e di un altro fuoriclasse della sua generazione, Sebastian Vettel, unita al declino della McLaren, suggeriscono a Lewis di lasciare l’ovile nel 2013 in favore della Mercedes. Mai scelta fu più azzeccata. Dopo un anno di rodaggio, il potenziale delle Frecce d’Argento esplode dal 2014, anno del suo secondo titolo, bissato nel 2015, sempre ai danni di Nico Rosberg. Dopo aver ceduto la corona al compagno tedesco la scorsa stagione, ecco servito il poker in questo magico 2017. 

I numeri di un fenomeno

Impressionanti le statistiche di Lewis Hamilton, che ha esordito in Formula 1 nel 2007.

- In carriera vanta 62 vittorie e 72 pole (record) in 205 GP. In questa stagione ha vinto 9 GP.

- L’anno scorso è diventato il primo pilota nella storia della F1 a conquistare almeno 10 vittorie in una singola stagione per tre volte diverse, peraltro arrivate tutte in anni consecutivi.

- Nel 2015 e nel 2016 ha conquistato 17 podi stagionali, eguagliando il record già stabilito da M.Schumacher (2002) e Vettel (2011).

- Con la pole position conquistata in Australia è arrivato a 11 anni consecutivi con almeno una pole, la seconda striscia più lunga di sempre (primo M.Schumacher con 13 dal 1994 al 2006).

- Con la vittoria conquistata in Cina, Hamilton è salito a 11 stagioni consecutive con almeno una vittoria: è la seconda striscia più lunga di tutti i tempi, dietro solo alle 15 di M.Schumacher.

- E’ il pilota che ha conquistato la pole position in più GP differenti (23) e più circuiti differenti (25).

- Ha vinto su 24 circuiti differenti, un nuovo record all-time superando Michael Schumacher fermo a 23.

- È il secondo pilota ad aver conquistato il podio su più circuiti diversi: è arrivato tra i primi tre in 27 autodromi differenti, come M.Schumacher e meno solo dei 29 di Prost.

- Detiene il record all-time di 18 GP consecutivi con almeno un giro in testa, stabilito nel 2015 superando una striscia di 17 gare di Jackie Stewart che resisteva dal 1970.

- Ha concluso l’87,3% dei GP a cui ha preso parte. Detiene la percentuale più alta tra i 68 piloti che nella storia hanno corso almeno 100 GP in carriera.

- È andato a podio nel 56,6% delle gare in cui ha partecipato, addirittura il 70,5% da quando è in Mercedes.

- È il pilota con più punti in carriera (2580) nella storia della F1.

- In Australia è diventato il secondo pilota di sempre ad arrivare a 100 GP al comando in carriera. Ora è a 112 e insegue M.Schumacher lontanissimo a 142.

- Sempre in Australia è diventato il secondo nella storia a valicare quota 3000 giri in testa (anche qui dietro Schumacher).

- In Bahrain ha trovato il suo 107esimo podio in carriera, superando Alain Prost al secondo posto all-time dietro i 155 di M.Schumacher. Ora è a 116.

- Hamilton raggiunge a quota quattro titoli iridati Prost e Vettel. Davanti a lui restano solo Fangio (5) e M.Schumacher (7). 

Donne, feste e social

Più James Hunt che Nicki Lauda fuori dall’abitacolo, molto più simile all’austriaco quando si tratta di vincere le corse. Lewis Hamilton è da sempre uno abituato ai jet set più esclusivi del pianeta, da Hollywood a Londra, passando per Dubai e New York: dove c’è una festa, spesso c’è anche il quattro volte iridato. Con il suo jet privato macina migliaia di chilometri ogni settimana, tra impegni con gli sponsor, feste e periodi di vacanza, sempre insieme agli immancabili bulldog Roscoe e Coco. Per non parlare delle conquiste femminili: dopo la storia con Nicole Scherzinger, gli sono stati attribuiti flirt con Rihanna, Rita Ora, Lindsey Vonn, Bella Hadid e Fanny Neguesha. Poco prima di un GP importante, lo si può vedere far serata con Neymar e alcune tra le modelle più belle del mondo, oppure alle Barbados su un lussuoso yatch sorseggiando champagne, il tutto documentato sui social dove vanta complessivamente 14 milioni di followers tra Instagram, Facebook e Twitter. Nonostante questa intensa attività mondana, Lewis va in pista il sabato e piazza la pole, va in pista la domenica e vince la gara. Un fenomeno 3.0 anche in questo.