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MotoGP, il team Marc VDS si guarda intorno per il dopo Honda

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Morbidelli ai test del Qatar (foto: Getty Images)

Dopo il rinnovo di un solo anno con Honda il team Marc VDS cerca nuovi partner: Suzuki e Yamaha in pole

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Il team Marc VDS è alla ricerca di un accordo con una casa per il 2019. Dopo la rottura di Tech3 con Yamaha e il conseguente accordo con KTM, nel paddock si riprende a parlare di mercato con Marc VDS da protagonista.

A “lanciare” la notizia proprio il team Principal Michael Bartholemy alla presentazione delle moto per il 2018: “Il rinnovo dello scorso anno con Honda ci ha deluso e spiazzato ci aspettavamo un contratto a lungo termine, non di un solo anno. Siamo uno dei team satellite più competitivi della MotoGP, abbiamo una grande squadra con dei grandi piloti, ora parleremo con altri team”.

Tra i candidati per accogliere Marc VDS nel proprio progetto di sviluppo ci sono Yamaha e Suzuki.

La casa di Iwata, che dal 2019 sarà orfana di Tech3 dovrà trovare al più presto un independent team di supporto a quello ufficiale di Rossi e Vinales.

Bartholemy non esclude nessuna possibilità: “stiamo parlando con molti team, Suzuki è sicuramente uno di quelli che valuteremo. Vogliamo un accordo duraturo, di almeno 3 anni”.

Da tempo Suzuki non nasconde l’interesse per un team satellite. Il progetto di Davide Brivio è quello di poter creare progetti di sviluppo differenti sulle moto in modo da varare tutte le possibilità di gestione. La Suzuki deve ripartire e dopo un 2017 difficile nel 2018 il team beneficerà delle concessioni a causa della mancanza di podi nell’ultimo campionato: (9 motori sviluppabili contro i 7 punzonato ad inizio stagione delle altre squadre, test liberi anziché limitati).