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Moto2, Le Mans: vola Bagnaia, prima pole e record

MotoGp
Francesco Bagnaia doma la sua KALEX a Le Mans

Con un superlativo giro in 1'36"188 il pilota dello Sky Racing Team VR46 per la prima volta in carriera davanti a tutti nelle qualifiche della middle class, Luca Marini stringe i denti per l'infortunio alla spalla

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Lo Sky Racing Team VR46

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Un lampo al Circuit Bugatti di Le Mans. Con il crono di 1'36"188 siglato al suo quarto giro di pista Francesco Bagnaia, nel corso delle qualifiche del Gran Premio di Francia, si è garantito la prima pole position personale (e per lo Sky Racing Team VR46) nella classe Moto2, la seconda in carriera nel Motomondiale dopo l'exploit a Silverstone nel 2016 in Moto3. Tutt'uno con la propria KALEX #42, Pecco ha distanziato di 2 decimi Xavi Vierge (scivolato nel finale) e di 395 millesimi Lorenzo Baldassarri, con quest'ordine a completare una prima fila aperta dai colori Sky-VR46. Per quanto concerne Luca Marini, l'infortunio alla spalla lo ha costretto a stringere i denti staccando il ventiquattresimo tempo.

Superlativa pole-record di Bagnaia

Quasi quattro decimi sotto alla precedente pole record di 1'36"548 conseguita lo scorso anno da Thomas Luthi. Di questo è stato capace Francesco Bagnaia, alla prima pole nella classe Moto2, la prima anche per lo Sky Racing Team VR46. Su un tracciato dove ha sempre ben figurato in carriera (giro più veloce in gara nel 2014 in Moto3, podio nel 2015 nella medesima categoria e lo scorso anno da rookie in Moto2), 'Pecco' ci ha messo pochi giri a riscrivere il primato del Circuit Bugatti viaggiando con costanza sul passo dell'1'36". Un gran bel viaggiare per il capo-classifica di campionato, pronto in gara a difendere la leadership nel mondiale e, ove possibile, arricchire il bottino di tre podi (comprensivi di due vittorie) costruito nelle prime quattro gare. "Sono abbastanza soddisfatto perché siamo riusciti a sfruttare al massimo le condizioni ad inizio turno quando c'era meno vento", spiega il ventunenne pilota chivassese. "Per la gara non ci manca niente, abbiamo anche migliorato il set-up trovando più grip dietro, inoltre il nostro ritmo è costante: non ci resta che aspettare domani..."

Marini stringe i denti

Weekend tutto in salita invece per Luca Marini. Complice il recente infortunio alla spalla, il nuovo pilota dello Sky Racing Team VR46 ha cercato di limitare i danni nel corso delle qualifiche ufficiali staccando il ventiquattresimo tempo. Complice la penalità di 6 caselle nello schieramento di partenza, Marini si ritrova così trentesimo in griglia, anche se il pensiero è incentrato esclusivamente alle sue condizioni fisiche.