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MotoGP, le statistiche dopo il GP del Mugello: non solo la prima di Petrucci

MotoGp

Michele Merlino

Dopo 123 gare d'attesa, Danilo Petrucci vince la sua prima gara nel motomondiale: molti record, curiosità e coincidenze per questa impresa del pilota Ducati

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123 gare: nessun vincitore in top-class aveva dovuto attendere così tanto per una vittoria: Petrucci batte il record di Crutchlow, che vinse al suo 98° GP. Per Danilo una vittoria speciale: è il primo pilota nella storia che conquista la sua prima gara in carriera al Mugello e lo fa nella stessa gara in cui, un anno fa, Lorenzo si sbloccò, vincendo la sua prima gara per la Ducati. 9 è il numero di gara di Petrux e per lui c'è anche una coincidenza "numerica" è il 109° vincitore in top-class.

Marquez tiene il passo

Per il capolista del Mondiale c'è la 56° pole in top-class (a due dal record di Doohan) ed il 55° podio: mantiene il suo ruolino di essere sempre finito primo (7 volte) o secondo (4) nelle ultime 11 volte in cui ha visto la bandiera a scacchi. Per la Honda, continua il digiuno al Mugello: per il quinto anno consecutivo non riescono a vincere qui, e le ultime tre vittorie sono andate ai loro rivali della Ducati.

Il podio diabolico

Dovizioso ha conquistato il 14° podio Ducati al Mugello: è il circuito migliore sotto questo aspetto per il team italiano (segue Losail, con 11 podi Ducati). Il terzo posto di Dovi è il 666° podio italiano in top-class: siamo la prima nazione a raggiungere questo "diabolico" traguardo.

Crolla un altro caposaldo Yamaha

La Yamaha andava a podio ininterrottamente al Mugello da 15 anni, dal 2004 in poi: quest'anno si sono fermati al sesto posto di Vinales. Per Rossi, bandiera del team giapponese, un weekend frustrante: ha ottenuto il suo peggior piazzamento in griglia in MotoGP, 18° al pari di Assen 2006, quando ottenne la stessa posizione, ma con due ossa fratturate nella mano destra. In gara Vale è caduto: il suo terzo ritiro per caduta qui dopo il 2001 e 2013.