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Superbike, Barcellona: Rinaldi ruggisce in Gara 2, Razgatlioglu leader del Mondiale

Superbike

Edoardo Vercellesi

Rinaldi torna al successo dopo Misano e batte Razgatglioglu, che torna in testa alla classifica. Rea vince la Superpole Race, ma toppa Gara 2

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Il duello al vertice del mondiale Superbike prosegue sul più grande equilibrio. Il weekend di Barcellona si chiude con Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea separati da un solo punto in virtù dei risultati della domenica, iniziata nel segno del Cannibale che si aggiudica una Superpole Race interrotta con bandiera rossa (e ridotta a cinque giri) per l'incidente tra Chaz Davies e Lucas Mahias; il gallese viene dichiarato unfit per il pomeriggio a causa di varie contusioni lombari.

Alla ripartenza i due capiclassifica ingaggiano una lotta senza quartiere con tanto di contatto sul rettilineo, poi un "largo" fa perdere a Toprak terreno prezioso. Alle spalle dei primi due si classifica Alvaro Bautista seguito da Alex Lowes e dagli italiani Michael Ruben Rinaldi e Axel Bassani. La terza fila dello schieramento di Gara 2 vede poi Leon Haslam, Garrett Gerloff e Christophe Ponsson; solo quindicesimo Scott Redding, costretto a un’escursione nella ghiaia nella carambola tra Andrea Locatelli e Kohta Nozane.

Nel pomeriggio un'altra bandiera rossa interrompe la gara dopo un giro, stavolta per una scivolata di Tom Sykes poi colpito proprio da Mahias; l'inglese rimedia una commozione cerebrale. Si riparte con il terzetto composto da Rea, Razgatlioglu e Rinaldi che scappa via e si dà battaglia finché Johnny non cala improvvisamente il ritmo, venendo risucchiato dagli inseguitori. Nonostante una fettuccia di plastica incastrata nell’air duct dei freni, l’italiano riesce a regolare il turco e si invola verso la vittoria completando il weekend stellare di Ducati (MotoGP inclusa).

Toprak salva la seconda posizione nonostante un crollo verticale della sua gomma SCX posteriore, rischiando il rientro di Redding che chiude terzo a meno di due decimi. Entrambe le Panigale ufficiali beneficiano di una SC0 al posteriore che si rivela la scelta più adatta, mentre tutti i piloti equipaggiati con la SCX sperimentano un netto drop alla fine. Giù dal podio termina Bautista davanti a Locatelli, con Rea solo sesto. Gerloff è settimo e torna a essere il migliore tra gli indipendenti precedendo Bassani. Nona piazza per Michael Van Der Mark, in top-10 anche Kohta Nozane. Dodicesimo Samuele Cavalieri.

La classifica aggiornata