In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

8 ore di Suzuka, grave incidente per il britannico Gino Rea. Le news

ewc

Il 32enne pilota inglese, caduto nella seconda sessione di prove libere sul circuito di Suzuka, è stato trasportato in elicottero in ospedale in gravi condizioni. Secondo l'agenzia Kyodo News, il pilota della Honda del team FCC TSR France sarebbe in coma

Condividi:

Grave incidente alla 8 ore di Suzuka, uno degli eventi più importanti del campionato mondiale Endurance (EWC). Nel corso della seconda sessione di prove libere sul circuito giapponese Gino Rea, 32enne pilota britannico in sella alla Honda del team FCC TSR France, è stato disarcionato dal suo mezzo alla Triangle Chicane, la stessa del terribile incidente di Daijiro Kato nel 2003 (il pilota nipponico morì poi in ospedale dopo due settimane di coma). Le condizioni del rider sono apparse subito serie. Il casco, per far capire la violenza dell'impatto, è stato ritrovato completamente distrutto. Come confermato dal sito ufficiale dell'EWC, Rea è stato prima soccorso dai medici in pista e poi trasportato in elicottero al più vicino ospedale. Da quel momento non sono stati più forniti aggiornamenti sulle condizioni del britannico. Nel frattempo, domenica 7 agosto, si è corsa la 8 ore di Suzuka. Prima del via è stato mostrato in griglia uno striscione con un messaggio per Rea. "Guarisci presto"

Kyodo News: "Rea è in coma"

Secondo quanto riporta l'agenza di stampa Kyodo News, che cita a sua volta fonti della polizia locale, Gino Rea sarebbe in coma. Si attende però un nuovo comunicato da parte di EWC, con gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni del pilota.

Chi è Gino Rea

Rea nasce a Londra il 18 settembre 1989. Vince il campionato europeo Superstock 600 nel 2009 (aveva esordito nella categoria nel 2007) con la Honda del team Ten Kate. Nel 2010 passa invece al Mondiale Supersport, mentre nel 2012 viene ingaggiato dal Team Gresini in Moto2: nella classe di mezzo del Motomondiale conclude la stagione al 20° posto, ottenendo un secondo posto in Malesia. In Moto2 resta fino al 2014, senza entusiasmare, prima del ritorno in Supersport e di un breve passaggio in Superbike con Suzuki (2 gare disputate, senza ottenere punti, nel 2018). Da quest'anno corre con il team FCC TSR Honda France nel Mondiale Endurance.