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NBA, 40 e 10^ tripla doppia per Harden, Toronto ko

NBA
L'ottava vittoria in fila di Houston porta la firma di James Harden, alla decima tripla doppia stagionale (Foto Getty)

Houston sbanca Toronto grazie al solito immenso Harden (decima tripla doppia di stagione, 40 con 11 assist e 10 rimbalzi) e alla panchina guidata dai 28 di Montrezl Harrell e dai 19 di Eric Gordon

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C’è un modo semplice di guardare alla vittoria di Houston a Toronto e inizia e finisce con il n°13 degli Houston Rockets: up the border James Harden mette a segno la sua decima tripla doppia stagionale (17 doppie doppie consecutive, striscia più lunga in NBA nelle ultime 5 stagioni) con 40 punti, 11 assist e 10 rimbalzi, guidando i Rockets all’ottava vittoria in fila. Di più: i suoi 11 assist hanno generato 26 punti, portando così il totale dei punti da lui segnati o generati a 66, ben sopra la sua media di 57 a partita che — se mantenuta fino al termine della stagione — risulterebbe la più alta nella storia NBA, superando anche il 56.8 stabilito da “Tiny” Archibald nel campionato 1972-73. Insomma, un uomo solo al comando contro Toronto — e neppure per la prima volta, visto che le medie di Harden le ultime quattro volte che ha incontrato i canadesi parlano di 35.3 punti, 13.3 assist e 7.8 rimbalzi.

Il ruolo della panchina - Poi, però, c’è anche un secondo modo di leggere la convincente vittoria dei Rockets, che trascende perfino i meriti del loro leader. Più che sottolineare le sue 10 palle perse (“Finché di squadra restiamo sotto il limite di 15 imposto da coach D’Antoni non sono preoccupato”, le parole di Harden), si può infatti mettere l’accento sul fatto che Houston ha avuto un saldo negativo con lui in campo (-3 punti), per esaltare la meravigliosa prestazione della panchina dei texani. Guidata infatti dai 28 di Montrezl Harrell con 12/13 dal campo (a un punto dal suo massimo in carriera stabilito il 30 dicembre) e dai 19 del solito Eric Gordon (con +23 di plus/minus, top stagionale), la second unit dei Rocket si conferma di ottimo livello, sfoggiando (dal 1 dicembre a oggi) un saldo positivo sugli avversari di 4 punti per 100 possessi quando Harden è in panchina a riposare.

Non basta DeRozan - Toronto è partita forte, con un primo quarto da 37 punti, e ha chiuso avanti ogni frazione (+10 al termine del primo, +2 all’intervallo, +4 dopo tre) prima di subire un parziale di 15-0 nell’ultimo quarto che si è rivelato decisivo, nonostante con 12 punti consecutivi DeMar DeRozan (36 punti per lui, 18° trentello stagionale, già record di carriera) abbia provato in tutti i modi a tenere in partita i suoi. Per i Raptors si tratta della seconda sconfitta (l’altra a Chicago) dopo 19 vittorie in fila in gare che li hanno visti iniziare il quarto quarto in vantaggio, da imputare anche alla strana serata sotto tono di Kyle Lowry, solo 7 tiri presi per 12 punti complessivi. Massimo in carriera eguagliato, invece, i 26 di DeMarre Carroll con un ottimo 6/10 dall’arco. Se si parla di triple, però, è d’obbligo chiudere nuovamente con i Rockets: primi nella lega per distacco per numero di canestri da tre realizzati (+122 sulla seconda squadra), Houston ha chiuso il primo tempo con un atroce 2/17 dalla lunga distanza. Nel secondo tempo, però, gli uomini di Mike D’Antoni hanno ritrovato la mira, estendendo la striscia di partite con almeno dieci triple a segno a 28. E la vittoria è arrivata di conseguenza.