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NBA, Vucevic dominante con 34 punti e 12 rimbalzi: Orlando passa a New York

NBA

Senza le due principali stelle (Porzingis e Hardaway Jr.) New York cede in casa contro i Magic, trascinati dal loro centro e con tutto il quintetto in doppia cifra. Per Orlando si tratta della prima vittoria esterna dal 10 novembre

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New York Knicks-Orlando Magic 100-105

TABELLINO

Ai Knicks mancano 43.6 punti per via dei forfait di Kristaps Porzingis, ancora alle prese coi guai alla caviglia dopo lo scontro con Justise Winslow, e di Tim Hardaway Jr., fuori a sorpresa per un problema alla gamba sinistra. In quintetto per i padroni di casa allora Michael Beasley e la matricola da Houston Damyean Dotson, alla prima partenza da titolare (ma capace di segnare 14 punti in 14 minuti contro Sacramento in una gara di metà novembre).  Partono meglio però gli ospiti che segnano 8 dei primi 12 tiri con 6 punti a testa di Nikola Vucevic e Evan Fournier e costringono così coach Hornacek a fermare la partita a metà primo quarto, con i Knicks sotto 19-13. Le percentuali di Orlando però non calano e il vantaggio dei Magic sale anche fino al +17 sul 34-17, con i Knicks doppiati che non sembrano riuscire a tenere il ritmo di gioco indiavolato imposto dalla squadra di coach Vogel, che va al primo riposo sul 36-25 (e il 61% dal campo) con Vucevic già vicino alla doppia doppia (12 punti e 7 rimbalzi per lui). Il buon impatto sulla partita di Frank Ntilikina (6 punti con 3/4 al tiro al suo ingresso) guida un controparziale Knicks di 12-2 che riporta a -7 i blu-arancio, capaci poi di avvicinarsi anche a cinque punti quando si iscrive alla partita anche Enes Kanter, che segna 4 punti consecutivi costringendo al time-out Orlando, prima che sull’ultimo possesso del primo tempo Doug McDermott ricorda a tutti perché al college era uno dei migliori tiratori d’America, infilando la tripla col fallo dall’angolo e convertendo il gioco da 4 punti che spedisce le due squadre negli spogliatoi sotto soltanto 54-51. Ci sono già tre giocatori in doppia cifra per Orlando (oltre a Vucevic a quota 14, 10 a testa anche per Fournier e Aaron Gordon) mentre i migliori per New York sono Michael Beasley (mai timido quando c’è da prendersi un tiro, primo tempo da 5/10 per 11 punti) e Enes Kanter, a quota 10 con 5/8 al tiro. 

New York non trova antidoti per Nikola Vucevic

Un 6-0 in uscita dagli spogliatoi proietta i padroni di casa in testa all’inizio del secondo tempo e per New York otto dei primi dodici punti della ripresa portano la firma di Michael Beasley (già a quota 19), deciso ad approfittare dell’extra minutaggio concessogli come conseguenza delle assenze dei titolari. Il suo partner in crime a inizio terzo quarto è Enes Kanter, che a metà del terzo quarto è già ampiamente in doppia doppia (16 punti e 13 rimbalzi) e mantiene a stretto contatto i Knicks, che fanno fatica a contenere la coppia Payton-Vucevic, titolare di percentuali altissime. Orlando va all’ultimo riposo di serata ancora in vantaggio ma solo di due punti, perché la propria panchina produce solo 7 punti contro i 24 di quella dei Knicks, che nonostante la promozione in quintetto di Beasley ha 9 punti da Ntilikina, 8 da Lance Thomas e 7 da Kyle O’Quinn, e permette ai padroni di casa di giocarsi tutto nell’ultimo periodo. Grazie a 4 punti consecutivi di Courtney Lee a metà quarto quarto la gara è in perfetta parità a quota 85, ma per l’ennesima volta quando New York sembra prendere l’abbrivio giusto arriva invece un allungo dei Magic, che piazzano un parziale di 8-0 tutto griffato dal loro centro Nikola Vucevic, che con la tripla che costringe Hornacek al time-out sul 93-85 raggiunge già quota 30 punti. A dargli man forte ci pensa anche Jonathon Simmons, che con due canestri in fila porta il vantaggio dei suoi in doppia cifra: è l’ultima zampata degli ospiti che faticano però non poco a gestire il vantaggio fino alla sirena finale, dopo che due canestri di Jarrett Jack riportano i Knicks fino a -3. La rimonta dei blu-arancio però non si completa perché in lunetta Fournier non tradisce nei possessi decisivi (e arriva a toccare quota 20 per la dodicesima volta in stagione, con 9/10 ai liberi)  regalando così ai Magic solo la seconda vittoria nelle ultime dodici, la prima in trasferta dal 10 novembre a Phoenix. Per la 19^ volta in stagione Orlando manda cinque giocatori in doppia cifra, guidati dai 34 punti con 12 rimbalzi di Nikola Vucevic, alla dodicesima doppia doppia con almeno 30 punti e 10 rimbalzi in carriera. Per New York il top scorer è Michael Beasley con 21 punti, mentre Kanter chiude con 18 e 16 rimbalzi, ma i Knicks perdono 14 palloni e tentano solo 10 liberi contro i 29 degli avversari.