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NBA, Gallinari ne segna 28 e guida la rimonta dei Clippers contro i Mavericks

NBA

Il miglior Danilo Gallinari della stagione è decisivo nel successo di L.A. ai danni di Dallas. Il Gallo segna 7 dei suoi 28 punti nel parziale decisivo di 13-0 per chiudere la sfida, tra cui i due liberi del sorpasso a 24 secondi dalla fine. Quarto successo nelle ultime cinque per i Clippers, che ora sono a mezza partita di distanza dai playoff.

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Dopo una stagione contrassegnata dagli infortuni, finalmente Danilo Gallinari sta bene — e si vede. La sua miglior prestazione stagionale da 28 punti con 9/13 al tiro, 4/5 da tre e 5 rimbalzi è servita agli L.A. Clippers per rimontare e battere i Dallas Mavericks, superati in volata con un parziale di 13-0 negli ultimi quattro minuti di gara. Gallinari è stato protagonista nella rimonta segnando 7 di quei 13 punti soprattutto dalla lunetta, realizzando un perfetto 6/6 (48/49 il suo score dalla lunetta in stagione, gli ultimi 46 consecutivi) tra cui i due che sono valsi il sorpasso a 24 secondi dalla fine sul 102-101, rimediando a una sua palla persa precedente e capitalizzando sul sesto fallo di un disastroso e inesperto Dennis Smith Jr. (due palle perse sanguinose e un fallo a metà campo di pura frustrazione concedendo la possibilità del sorpasso). Un finale emozionante che ha permesso ai Clippers di rimediare a una partita giocata quasi tutta in svantaggio, scivolando a -10 nell’ultima frazione per via dell’ottima serata al tiro degli ospiti (17/42 dall’arco, 7 del solo Wesley Matthews autore di 23 punti) che nel corso del primo tempo avevano anche festeggiato l’ennesimo traguardo raggiunto da Dirk Nowitzki. La leggenda tedesca - a cui, incredibilmente, hanno sbagliato lo spelling del cognome sulla maglia di questa partita storica - ha superato quota 50.000 minuti in carriera come solamente altri sei giocatori nella storia della NBA, chiudendo la sua gara con 12 punti e 6 rimbalzi con 4/11 al tiro, uno dei cinque giocatori in doppia cifra insieme a Matthews, Devin Harris (16), J.J. Barea (12) e Smith (12 ma con 5/17 al tiro). Sono invece quattro i compagni di Danilo Gallinari ad aver chiuso sopra quota 10, tra i quali spicca Tobias Harris da 19 (9/20 dal campo), Lou Williams con 15 e 8 assist (silente per la maggior parte della gara), Avery Bradley con 12 e Sam Dekker con 10, mentre DeAndre Jordan ha chiuso con 6 punti e 13 rimbalzi pur facendo fatica a contenere Salah Mejri a rimbalzo d’attacco.

Si accende la corsa ai playoff: Clippers a mezza partita dai Pelicans

Proprio il centro tunisino ha provato fino all’ultimo a dare un’opportunità ai suoi, facendosi sentire sotto canestro (3 rimbalzi offensivi) e forzando la palla a due che a pochi secondi dalla fine avrebbe potuto dare l’ultimo possesso offensivo ai Mavs. Il suo tocco è però finito nella sua metà campo dove Avery Bradley ha raccolto ed è andato a schiacciare il definitivo 104-101 a 7 decimi dalla fine, pur concedendo stupidamente un ultimo tiro agli avversari piuttosto che lasciar scorrere il cronometro fino allo zero. Un errore che fortunatamente i Clippers non hanno pagato a caro prezzo, conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque partite e riportandosi a mezza partita di distanza dall’ottavo posto occupato dai New Orleans Pelicans, sconfitti in casa dai caldissimi Utah Jazz reduci da sei successi in fila e distanti ora solamente due partite e mezza dai Clippers. In attesa che si risolva il mercato con la deadline di giovedì alle 21 italiane e si capisca quale sarà il futuro di DeAndre Jordan e Lou Williams, i Clippers ora possono contare su un Danilo Gallinari in più per puntare ai playoff.