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NBA, risultati della notte: Harden trascina Houston, 13 in fila per Portland: Clippers ko

NBA

Con 34 punti e 12 assist James Harden è il protagonista della vittoria dei Rockets sul campo dei Timberwolves, che precipitano all’ottavo posto a Ovest. Per la squadra di D’Antoni è la 22^ vittoria nelle ultime 23 gare, mentre il tredicesimo successo in fila dei Blazers allontana i Clippers dai playoff

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Minnesota Timberwolves-Houston Rockets 120-129

TABELLINO

Il quinto successo in fila di Houston assume toni ancora più importanti se si pensa che la squadra di D’Antoni ha vinto 22 delle ultime 23 gare disputate (o 26 delle ultime 28) e se si considera l’avversario di giornata, una rivale da playoff della Western Conference come i Minnesota Timberwolves, arrivati allo scontro del Target Center in quinta posizione a Ovest e precipitati ottavi dopo il ko interno. Ancora una volta a ispirare la vittoria dei Rockets ci pensa un James Harden passatore all’inizio della gara (7 assist nel solo primo quarto, saranno 12 alla fine per lui) e quindi realizzatore quando serve (34 punti di cui 11 negli ultimi 6 minuti e mezzo di gara per garantire la vittoria ai suoi). Houston sembra aver già risolto la pratica Minnesota nel primo tempo, chiuso con 77 punti a tabellone, il 63% al tiro con 11 triple a segno e soltanto tre palle perse, per un comodo vantaggio di 22 punti. Che diventa anche 25 prima che una mini-rissa che vede coinvolti Chris Paul e Gorgui Dieng e porta all’espulsione di Gerald Green cambia il verso della gara: i Timberwolves, galvanizzati, provano la rimonta e arrivano fino al -5 a quattro minuti dalla fine a coronamento di un parziale da 19-6. Il finale però come detto appartiene a Harden, che trova la sponda giusta in un Chris Paul non lontano dalla tripla doppia (18 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) e da un Clint Capela all’ennesima doppia doppia con 16 punti e 12 rimbalzi. Houston manda 7 giocatori in doppia cifra e tira co con il 55% dal campo, sfiorando il 46% da tre punti. Per i padroni di casa il miglior realizzatore è Jeff Teague con 23 punti ma altri tre giocatori raggiungono quota 20: ne mette 21 Andrew Wiggins, ce ne sono 20 con 18 rimbalzi per la 59^ doppia doppia stagionale di Karl-Anthony Towns e 20 dalla panchina per Jamal Crawford, al suo quarto ventello in maglia T’Wolves. Positivo anche Derrick Rose, autore di 14 punti in 19 minuti con 6/11 al tiro. Per Minnesota è la seconda sconfitta in fila, la quinta nelle ultime sette. 

L.A. Clippers-Portland Trail Blazers 109-122

TABELLINO

Con 13 gare ancora da giocare prima della fine della stagione si fa sempre più difficile la corsa a un posto ai playoff per gli L.A. Clippers, che allo Staples Center incontrano il cliente più scomodo possibile – una Portland in striscia positiva di 12  vittorie consecutive – e incassano la terza sconfitta in fila, che li allontana a due partite di distanza dall’ottavo posto nella Western Conference (ma con anche Denver davanti, al momento nona). La solita coppia di Portland, con i 23 punti di Damian Lillard e i 21 di C.J. McCollum, assicura ai Blazers il 13° successo in fila, arrivato grazie a due break quasi consecutivi nel secondo e terzo quarto. Al primo, un 12-0 che porta il vantaggio degli ospiti sul 56-44, i Clippers rispondono riportandosi a -6 prima dell’intervallo, ma non possono nulla contro il secondo parziale di 10-0 messo a segno dalla squadra di coach Stotts all’inizio del secondo tempo, che riporta il vantaggio sul +14 (70-56). Portland manda in doppia cifra anche Maurice Harkness con 21 punti, Jusuf Nurkic autore di una doppia doppia da 17 e 12 rimbalzi e Al-Farouk Aminu, che contribuisce con 16. Ai Clippers non bastano i 30 punti del solito Lou Williams e i 24 di Montrezl Harrell: nel post-gara coach Rivers riconosce che “di tutte le assenza che abbiamo avuto in questa maledetta stagione, quella di gran lunga più importante è quella di Gallinari”, ancora fuori per via della frattura composta alla mano