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Playoff NBA 2018, Milwaukee-Boston 104-102: decide Antetokounmpo a 5 secondi dalla fine

NBA

Boston tira con il 30% e segna solo 35 punti nel primo tempo, finendo anche a -20 nel terzo quarto. Poi però i Celtics annullano tutto il vantaggio dei Bucks e la gara si decide solo negli ultimi secondi: decisivo un tap-in di Antetokounmpo (27 punti per il greco) a 5 secondi dalla sirena

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Milwaukee Bucks-Boston Celtics 104-102

Il primo tempo

Parte su giri alti la difesa di Boston, che costringe i Bucks a sbagliare 9 dei primi 10 tiri della gara per il 12-5 degli ospiti dopo i primi sette minuti del primo quarto: non fa particolarmente meglio l’attacco dei padroni di casa, che sprecano l’occasione di costruire un vantaggio più considerevole (5/17 nello stesso periodo), in un inizio di gara che offensivamente è tutt’altro che indimenticabile. Così, quando si sveglia Milwaukee, basta un parziale di 6-0 siglato da Giannis Antetokounmpo e Malcolm Brogdon a riportare la gara in sostanziale parità (12-11 Boston, che sbaglia sette tiri in fila). L’ingresso in campo di Thon Maker dà subito una scossa ai Bucks: canestro da una parte, recupero difensivo su Greg Monroe dall’altra, e lo stesso vale anche per Jabari Parker, subito protagonista con 5 punti consecutivi per il 18-14 dei padroni di casa. Il primo parziale finisce con 4 punti in 1.2 secondi dei Bucks, a canestro prima con Khris Middleton e poi con Matthew Dellavedova che riesce a scippare il pallone sulla sciagurata rimessa di Boston e inventarsi sulla sirena il canestro del 24-17. Milwaukee torna in campo dopo il primo mini-break ancora calda: allunga il parziale a 12-0 con i primi sei punti del secondo quarto, portando il vantaggio sul +13 (23-5 il parziale complessivo a cavallo tra il primo e il secondo periodo). I Bucks mantengono il controllo della gara grazie alle giocate di Giannis Antetetokounmpo e Jabari Parker e approfittano della carestia offensiva dei Celtics, le cui percentuali di tiro non riescono a superare il 30% e che hanno in Jaylen Brown il solo giocatore in doppia cifra alla fine del primo tempo (15 punti con 5/12 al tiro) e l’unico determinato ad attaccare aggressivamente il canestro avversario. I padroni di casa rispondono con tre giocatori in doppia cifra (anche i 13 di Khris Middleton oltre ad Antetokounmpo e Parker) e con percentuali molto migliori, ma proprio come in gara-3 a far differenza è la panchina, che guidata proprio da Parker straccia la controparte avversaria 22-6. Il primo tempo si chiude sul 51-35 per i padroni di casa, che sfruttano al meglio il peggior tempo sotto canestro (sotto il 24% al tiro da sotto, 5/21) di tutta la stagione di Boston. 

Il secondo tempo

Boston prova a rifarsi un po’ sotto dopo essere scivolata anche a -20 (65-45) in apertura del terzo quarto, confezionando un parziale di 8-0 che li riporta a – 12 e poi anche a -6 a meno di due minuti dalla fine del periodo dopo una tripla dall’angolo di Jayson Tatum – che finalmente si mette sul radar dopo un primo tempo parecchio opaco con un quarto da 11 punti – seguita da un canestro da tre punti del solito Brown (24 per lui all’ultimo stop). È di 20-6 il break dei Celtics, arrestato però da due canestri importanti di Parker e Middleton, che riescono a mantenere il vantaggio dei Bucks a 8 punti alla sirena del terzo quarto. È un vantaggio che non può lasciare tranquilla la squadra del Wisconsin visto che in stagione Boston ha già rimontato 5 volte un vantaggio di 15 o più punti nel secondo tempo, dato che li mette al primo posto nella lega (al pari dei Pelicans). Una tripla di Jaylen Brown dopo solo un minuto e mezzo dell'ultimo quarto riporta lo svantaggio dei Celitcs a un singolo possesso offensivo (-3 sul 75-72), costringendo coach Prunty a chiamare un pronto time-out. A nove minuti dalla fine l’aggancio degli ospiti si completa, ma Thon Maker con un’altra tripla (la seconda della sua gara) e un paio di stop difensivi ridà il vantaggio ai Bucks. Sceglie un bel momento per farsi notare Eric Bledsoe, che segna 7 punti in fila e riporta i suoi al +5 sul 90-85 a circa cinque minuti dalla fine ma è una schiacciata incredibile di Antetokounmpo sulla testa di Al Horford a mandare in visibilio i 18.717 del Bradley Center e dare il +7 ai padroni di casa solo un minuto dopo. A 90 secondi dalla fine Jaylen Brown segna la quinta tripla della sua serata da 34 punti per riportare i suoi a -1 e sul possesso successivo è l’altro grande giovane di squadra, Jayson Tatum (che chiude a quota 21), a insaccare il jumper che segna il sorpasso dei Celtics, davanti 100-99 a 52 secondi dalla fine. È un finale al fotofinish, con il rookie dell’anno 2017 Malcolm Brogdon che non trema quando c’è da infilare la tripla del +2 Bucks dall’angolo quando manca meno di mezzo minuto. Nel possesso decisivo, l’errore di Brogdon è corretto dal tap-in decisivo di Giannis Antetokounmpo, che tocca quota 27 e porta i suoi sul 104-102 (4/4 per lui sui tiri del sorpasso negli ultimi 20 secondi di quarto quarto o overtime). L’ultimo tiro i Celtics lo affidano a Marcus Morris che trova però solo il ferro: i Bucks impattano la serie sul 2-2, trascinati oltre che dal greco n°34 anche dai 23 punti di Khris Middleton, dai 16 di Jabari Parker e dai 10 fondamentali di Brogdon.