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NBA, Dwyane Wade ha un sogno: "Voglio diventare proprietario dei Seattle Supersonics"

NBA

La stella dei Miami Heat ha parlato apertamente del suo sogno di diventare proprietario di una franchigia quando si sarà ritirato. Il suo sogno? "Riportare la pallacanestro NBA a Seattle, ma sono aperto a qualsiasi soluzione"

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Le stelle della NBA sono cresciute sognando un giorno di diventare “like Mike”, inteso come Michael Jordan. La speranza era di esserlo in campo, ma con il passare degli anni sempre più giocatori si sono ritrovati a sperare di diventarlo fuori dal campo, sia come guadagni post-carriera che, soprattutto, come proprietari di una franchigia NBA. L’ultimo in ordine di tempo ad aver dichiarato di voler diventare un owner in futuro è Dwyane Wade: “Di sicuro voglio essere parte di una proprietà in NBA: non voglio compare una squadra da solo, non penso di avere abbastanza soldi per farlo, ma di sicuro voglio far parte di una grande gruppo di proprietari. Il commissioner Adam Silver ripete sempre che vuole coinvolgere i giocatori anche a livello di proprietà: ci sono Shaquille O’Neal a Sacramento e anche Grant Hill ad Atlanta. Di sicuro è una cosa di cui io e i miei amici [immaginiamo LeBron James, Carmelo Anthony e Chris Paul, i famosi ‘Banana Boat Friends’, ndr] abbiamo parlato spesso. Ma per prima cosa devo ritirarmi dal basket”. La squadra dei sogni di Wade è un’ipotesi estremamente suggestiva: “Che squadra vorrei? Seattle. Vorrei riportare in vita i Sonics. Seattle è una grande città di pallacanestro e mi piacerebbe tantissimo essere parte della sua rinascita. In ogni caso, sono aperto a qualsiasi soluzione – se conoscete qualcuno”. Una suggestione più che un vero e proprio progetto, anche perché al momento non si vedono all’orizzonte prospettive di spostamento di una franchigia esistente o di espansione dalle 30 che attualmente compongono la NBA. In ogni caso, la possibilità che prima o poi una franchigia venga venduta a un proprietario intenzionato a spostare la squadra in un mercato più grande e remunerativo non è del tutto remota: quando e se succederà, c’è da scommettere che Dwyane Wade si farà trovare pronto per cogliere l’occasione.