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NBA, Kevin Durant torna a OKC per il ritiro della maglia a Nick Collison

NBA

Il grande ex degli Oklahoma City Thunder sarà presente alla cerimonia di ritiro della maglia del suo ex compagno Nick Collison, prevista per il prossimo 20 marzo: “È tempo di mettere da parte quello che è successo e di unirci per Nick”

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Si dice che il tempo riesca a guarire ogni ferita, e nella NBA solitamente questo detto risulta vero anche per quelle considerate più insanabili. Ad esempio quella tra Kevin Durant e gli Oklahoma City Thunder, che sono pronti a incontrarsi di nuovo in termini quantomeno amichevoli. L'occasione sarà la cerimonia di ritiro della maglia di Nick Collison, alla quale KD ha deciso di partecipare per festeggiare il compagno con cui ha giocato per tutta la prima parte della sua carriera, prima ai Sonics e poi coi Thunder. “Quel gruppo dal 2010 fino a quando sono andato via era speciale. È arrivato il momento di lasciar perdere tutte le cose extra e unirci - specialmente in questo momento per uno come Nick” ha dichiarato Durant a ESPN. La franchigia, dal canto suo, si è detta contenta di accoglierlo di nuovo, mettendo da parte i sentimenti ancora contrastanti all'interno della tifoseria per la decisione di KD di andarsene nell'estate del 2016. Durant viaggerà a OKC dopo la partita dei Golden State Warriors sul campo dei Minnesota Timberwolves il 19 marzo, parteciperà alla cerimonia del 20 nella gara interna dei Thunder contro Toronto e poi tornerà sulla Baia per la sfida tra Warriors e Indiana Pacers del 21 marzo.

Perché una “Reunion” non è possibile (per ora)

Davanti a una notizia del genere, è inevitabile pensare che questo “riavvicinamento” tra le parti possa portare a qualcosa di più di una semplice serata da passare assieme. Dopotutto Durant ha passato anni splendidi a OKC e potrebbe vedere un giorno ritirata la sua maglia numero 35. E a fine anno sarà free agent, come ben sanno sulla Baia. Per il momento però entrambe le parti non sembrano interessate a una riconciliazione completa: anche volendo, i Thunder non hanno lo spazio salariale per offrire il contratto desiderato da KD, e costruire una sign and trade sarebbe estremamente complicato (specialmente con i contratti a lunga durata di Russell Westbrook e Paul George). C'è però un precedente che può fare sognare i tifosi dei Thunder che rivorrebbero KD in città: nel marzo del 2014 i Cleveland Cavaliers ritirarono la maglia di Zydrunas Ilgauskas e LeBron James (al tempo sotto contratto con i Miami Heat) decise a sorpresa di parteciparvi. L'intera organizzazione dei Cavs, che già da tempo lavorava per il ritorno di James in free agency, diede il meglio di se stessa per impressionare il Re e dimostrargli di essere una franchigia degna del suo livello, oltre che pronta a riaccoglierlo a braccia aperte, come poi è effettivamente successo pochi mesi dopo. Nessuno può sapere cosa vorrà fare Durant nei prossimi anni: chissà che questa occasione non possa aiutarlo a farsi un'idea sul suo futuro.