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Kevin Durant, la NBA ha deciso: multa da 50.000 dollari per linguaggio offensivo

LA SANZIONE
©Getty

La lega ha scelto di intervenire e di sanzionare il n°7 di Brooklyn, finito al centro delle polemiche nei giorni scorsi a seguito della pubblicazione da parte dell’attore Michael Rapaport di alcune conversazioni private in cui KD lo insultava e minacciava sia lui che sua moglie: “Linguaggio violento e dispregiativo”, la motivazione della sanzione da 50.000 dollari, che non prevede però squalifiche o punizioni relative riguardo la sua presenza in campo

Alla fine la NBA ha deciso di non voltare il capo dall’altra parte, ma di intervenire nel caso Durant-Rapaport e di condannare le parole del n°7 di Brooklyn, sanzionando il suo comportamento con una multa da 50.000 dollari. Dopo le scuse arrivate nelle scorse ore durante la prima intervista rilasciata negli ultimi due mesi da parte di KD, la NBA ha deciso di condannare le sue frasi definite come “violente, offensive e dispregiative”. Il campionario di offese utilizzate da Durant nelle conversazioni private con l’attore andate avanti per mesi infatti, ben raccontano i lati oscuri di un personaggio che più volte è inciampato in questioni controverse lontano dal parquet. L’importante per i Nets è che KD non debba scontare alcuna squalifica in campo, provando a rientrare il prima possibile dall’infortunio che ormai ha privato di lui la squadra di New York da oltre un mese - assente da 21 partite e ancora alle prese con il problema alla parte posteriore della coscia. “Chiedo scusa a tutti per il linguaggio utilizzato: non è quello che voglio che la gente ascolti da me”, ha spiegato nelle scorse ore Durant. La NBA spera davvero che abbia imparato la lezione.

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