Introduzione
Shai Gilgeous-Alexander fatica contro la difesa dei Clippers, ma chiude a quota 26 punti e porta OKC alla sesta vittoria in fila. Denver sempre priva di Nikola Jokic vince uno scontro diretto importante a Houston grazie ai 39 punti di Jamal Murray, autore di 39 punti per fermare la striscia di 9 successi in fila dei texani. Un Andrew Wiggins da 42 punti permette a Miami di tornare a vincere dopo 10 sconfitte consecutive, nessun problema per Cleveland e Boston rispettivamente sui campi di Utah e Portland. Successi anche per Detroit, San Antonio e Atlanta: di seguito tutti i risultati e gli highlights della notte
Quello che devi sapere
DETROIT PISTONS-NEW ORLEANS PELICANS 136-130
I Pistons pescano il jolly del rookie Ron Holland, autore di 14 dei suoi 26 punti (massimo stagionale) nel quarto periodo per superare la resistenza dei Pelicans pur privi di Zion Williamson. Un successo particolarmente importante per i padroni di casa che erano privi di Cade Cunningham alle prese con un infortunio al polpaccio, trovando però buone risposte anche da Jalen Duren (22+12) e Marcus Sasser (20) per avere la meglio sugli ospiti, decisamente più combattivi rispetto all’81-127 subito lunedì in Louisiana
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MCCOLLUM LE PROVA TUTTE: 40 PUNTI
Se i Pelicans fanno una figura migliore è soprattutto per merito di CJ McCollum. Il veterano chiude a quota 40 punti con 7 assist, uno dei quattro giocatori con almeno 7 passaggi vincenti a referto insieme a Kelly Olynyk, Jose Alvarado e Jeremiah Robinson-Earl (tutti a quota 8), per quella che rappresenta una prima volta nella storia della franchigia. Neanche i 25 dalla panchina di Jordan Hawkins e una serata da 50% di squadra da tre (20/40) però è bastata per vincere
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OTTO PUNTI PER SIMONE FONTECCHIO
Pur tirando nettamente meno degli avversari dall’arco, i Pistons si sono comunque difesi con 13/27 dalla lunga distanza, un 48% a cui ha contribuito anche Simone Fontecchio. Per lui 8 punti, 2 rimbalzi e 1 assist nei 18 minuti in cui è rimasto in campo, segnando 3 dei 6 tiri tentati di cui 2/3 da tre punti
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UTAH JAZZ-CLEVELAND CAVALIERS 91-120
In campo con motivazioni diverse e in vista di un’ultima parte di stagione con obbiettivi decisamente diversi, la sfida tra Jazz e Cavs ha seguito lo spartito previsto, con Utah in grado di restare a galla nella prima parte, anche grazie alla serataccia al tiro da tre per gli ospiti, e Cleveland ad accelerare dopo l’intervallo lungo per poi tornare a vincere dopo una settimana complicata. A guidarla sono 18 punti di Jarrett Allen e i 16 dell’ex Donovan Mitchell, facendo il vuoto con un parziale di 15-0 nel terzo quarto
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PORTLAND TRAIL BLAZERS-BOSTON CELTICS 116-129
Quinta vittoria consecutiva dei campioni in carica, che prendono il controllo del match a metà secondo quarto e non si fanno più raggiungere, toccando anche il +18 nel corso del match. Senza Brown, Holiday e Porzingis, i Celtics mandano comunque tutto il quintetto in doppia cifra guidato dai 30 punti, 9 rimbalzi e 9 assist di Jayson Tatum insieme a un caldissimo Sam Hauser (24 punti con 8/10 da tre). Ai padroni di casa non servono i 23 punti di Shaedon Sharpe, senza riuscire a fermare l’attacco dei Celtics (23/50 da tre punti)
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TORONTO RAPTORS-SAN ANTONIO SPURS 89-123
Terza vittoria in fila e quinta nelle ultime sette per gli Spurs, che travolgono i Raptors a domicilio in una gara mai in discussione sin dal primo quarto, concluso sul 36-16 in favore degli ospiti complici le 10 palle perse di Toronto (a fronte di 6 canestri segnati). Devin Vassell ne mette 25 e Julian Champagnie ne aggiunge 20 in una gara in cui i neroargento toccano anche il +38, mettendo in imbarazzo quello che rimane dei canadesi — a cui non servono i 22 punti di Scottie Barnes per evitare un’umiliazione davanti al proprio pubblico nonché la quarta sconfitta in fila
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MIAMI HEAT-CHARLOTTE HORNETS 122-105
Dopo dieci sconfitte in fila, Miami torna finalmente a respirare battendo Charlotte e ritrovando la vittoria giusto in tempo prima di riaccogliere Jimmy Butler alla prossima gara casalinga. Gli Hornets vanno avanti anche di 12 a inizio partita con 19 punti di Nick Smith e 18 con 11 assist di LaMelo Ball, ma Miami domina i due quarti centrali (vinti per 76-49) e veleggia fino al successo scaccia-crisi
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WIGGINS TOP DEGLI HEAT: 42 PUNTI
Il grande protagonista di serata è Andrew Wiggins, che firma la miglior prestazione per un giocatore degli Heat quest’anno mettendone 42 praticamente senza sbagliare mai (16/21 al tiro di cui 6/8 dalla lunga distanza), aggiungendo anche 3 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi e 1 stoppata al suo tabellino. In questa stagione Tyler Herro (secondo miglior marcatore di squadra a quota 29) si era fermato per tre volte a quota 40, ma pur di tornare a vincere va più che bene che lo scettro sia passato al nuovo arrivato, pronto a giocare contro il suo recente passato tra due giorni contro Golden State
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ATLANTA HAWKS-PHILADELPHIA 76ERS 132-119
Nessun problema per Atlanta, che non va sotto nel punteggio dalla metà del primo quarto in poi, toccando il +27 a inizio quarto periodo e non voltandosi più indietro. Trae Young firma l’ennesima doppia doppia da 28 punti e 12 assist, Zaccharie Risacher ne aggiunge 22 e Georges Niang continua a martellare dall’arco (20 punti con 5 triple), mentre ai Sixers sempre più in caduta libera (10 ko nelle ultime 12, le ultime 4 in fila) non bastano i 26 del solito Quentin Grimes
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HOUSTON ROCKETS-DENVER NUGGETS 111-116
La sfida per il secondo posto a Ovest tra Rockets e Nuggets non tradisce le attese e ha un risultato a sorpresa, visto che i Nuggets privi di Nikola Jokic sono riusciti a vincere a Houston interrompendo la striscia di 9 successi in fila dei padroni di casa. A fare la differenza è un terzo quarto da 39-22 in favore di Denver, dando loro un margine di 17 lunghezze per gestire il tentativo di rimonta di Jalen Green (miglior marcatore dei suoi con 30 punti) e Alperen Sengun (tripla doppia da 17 punti, 14 rimbalzi e 10 assist) arrivato al massimo fino al -3 a 21 secondi dalla fine, prima che due tiri liberi di Christian Braun chiudessero i giochi
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MURRAY FORMATO PLAYOFF: 39 PUNTI
In quella che potrebbe essere una sfida al secondo turno di playoff tra secondo e terzo seed, Jamal Murray sente aria di post-season e si scatena, segnando 17 dei suoi 39 punti nel terzo periodo per trascinare Denver a una vittoria importantissima. Con questo successo i Nuggets portano a 2-2 il loro record nelle quattro gare affrontate senza Jokic, che dovrebbe fare il suo ritorno in una delle prossime cinque gare, tutte da disputare in casa
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LA CLIPPERS-OKC THUNDER 101-103
La marcia di OKC non conosce soste, arrivando a sei vittorie in fila passando su un campo complicato come l’Intuit Dome di Los Angeles. Shai Gilgeous-Alexander viene tenuto a 26 punti e 7/29 al tiro (peggior prestazione stagionale) dalla difesa dei Clippers e Aaron Wiggins ne aggiunge 19, mentre un Alex Caruso da 14 punti segna una tripla cruciale negli ultimi 2 minuti di gioco per permettere ai suoi di rimettere la testa avanti dopo che i Clippers avevano rimontato da -9. Senza Jalen Williams e Chet Holmgren, OKC può contare sulla doppia doppia da 14+10 dell’ex Isaiah Hartenstein e sui 12 di Jaylin Williams, mentre ai padroni di casa non bastano i 25 punti di Kawhi Leonard e i 17 di James Harden (salito all’11° posto all-time tra i marcatori superando Moses Malone) per allungare la propria striscia di cinque successi in fila
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LA CLASSIFICA A EST
Tutte le prime dieci squadre della conference sono reduci da almeno una vittoria, mentre le ultime cinque hanno tutte una striscia aperta di sconfitte — rappresentando al meglio la spaccatura che c’è in questo momento a Est

LA CLASSIFICA A OVEST
Il successo di Denver a Houston riapre i giochi in ottica secondo posto, con i Nuggets a una gara di distanza dalla posizione occupata dai Rockets. I Clippers perdono terreno nella corsa al sesto posto, in basso San Antonio aggancia Portland (pur con una vittoria e una sconfitta in meno)

PLAYOFF PICTURE
Se la stagione finisse oggi, questi sarebbero gli accoppiamenti in ottica torneo play-in e tabellone playoff

LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi in replica la sfida tra Jazz e Cavs di ieri sera, mentre sono in arrivo due sfide interessanti nella notte: a mezzanotte Indiana-Minnesota su Sky Sport NBA, allo stesso orario anche Orlando-LA Lakers su Sky Sport Arena, in replica martedì col commento di Francesco Bonfardeci e Matteo Soragna
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- PORTLAND TRAIL BLAZERS-BOSTON CELTICS 116-129
- TORONTO RAPTORS-SAN ANTONIO SPURS 89-123
- MIAMI HEAT-CHARLOTTE HORNETS 122-105
- WIGGINS TOP DEGLI HEAT: 42 PUNTI
- ATLANTA HAWKS-PHILADELPHIA 76ERS 132-119
- HOUSTON ROCKETS-DENVER NUGGETS 111-116
- MURRAY FORMATO PLAYOFF: 39 PUNTI
- LA CLIPPERS-OKC THUNDER 101-103
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