In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Wrestling, AEW Revolution: tra ritorni, misteri ed esplosioni la rivoluzione è qui

wrestling

Salvatore Torrisi

Il ritorno in azione di Sting,  la sfida tra filo spinato ed esplosivi di Kenny Omega e Jon Moxley e due nomi misteriosi che verranno annunciati durante il pay-per-view: AEW Revolution promette di essere uno degli eventi dell’anno. In diretta su SKY PRIMAFILA la notte tra domenica 7 e lunedì 8 marzo

Condividi:

Quando la All Elite Wrestling venne presentata al mondo, nel gennaio 2019, una delle parole d’ordine fu “rivoluzione”. L’obiettivo era sconvolgere gerarchie che sembravano immutabili, creare una vera alternativa, rimettere il pro-wrestling al centro dell’attenzione. Mai come in questi ultimi mesi, questi propositi sono sembrati concreti e realizzabili. E dopo una lunga scia di sorprese, annunci clamorosi, colpi di scena ed episodi di Dynamite sempre più entusiasmanti, tutto culminerà domenica notte ad AEW Revolution, l’evento forse più atteso nella storia della All Elite.

Il ritorno di Sting

Uno dei principali motivi di interesse del pay-per-view, sarà senza dubbio il ritorno in azione dell’Icona del wrestling Sting, a quasi 6 anni dalla sua ultima apparizione in un match. Il leggendario Stinger, sarà impegnato uno Street Fight nel quale, insieme al campione TNT Darby Allin, affronterà il Team Taz, composto da “The Machine” Brian Cage e “Absolute” Ricky Starks. Dal suo sorprendente debutto in AEW a inizio dicembre, in occasione di “Winter Is Coming” Sting ha messo in chiaro di essere in All Elite per lasciare il segno e chiudere ai propri termini una carriera impareggiabile. Ed è stato di parola, comparendo a ogni episodio di Dynamite e dimostrando non solo di avere un carisma inalterato dallo scorrere del tempo, ma di essere ancora perfettamente in grado di infliggere e incassare colpi devastanti. Il momento della verità però sarà a Revolution, quando Sting e Allin si troveranno ad affrontare due avversari forti, agguerriti e desiderosi di riscattare le battute d’arresto subite nelle ultime settimane. In un combattimento da strada, senza regole e senza esclusione di colpi.

La sfida infernale di Omega e Moxley

Il main event di Revolution si preannuncia come il match di wrestling più estremo mai svolto in un pay-per-view. Il campione AEW Kenny Omega metterà il suo titolo in palio contro l’acerrimo rivale Jon Moxley in un Exploding Barbed Wire Death Match: un incontro di tale violenza e pericolosità da non essere mai stato disputato in una federazione di wrestling americana. Il ring sarà circondato su 3 lati da filo spinato, sul quale saranno appostate delle cariche esplosive che deflagreranno a ogni contatto. Filo spinato ed esplosivi saranno disposti anche in tre settori dell’area circostante il ring, con un timer che allo scadere dei 30 minuti farà detonare tutte le cariche, fuori e dentro al quadrato. Una vera sfida infernale, carica di rischi e incognite, che emetterà il verdetto, con ogni probabilità, definitivo sulla rivalità che ha marchiato a fuoco i primi 2 anni di storia della All Elite Wrestling.

Due annunci speciali, due nomi misteriosi

Altro motivo di grande trepidazione e curiosità, sono i due nomi misteriosi che verranno rivelati nel corso del pay-per-view. Innanzitutto si conoscerà il sesto partecipante al Face Of The Revolution Ladder Match, che mette in palio un’opportunità per il titolo TNT. Sarà lo stesso proprietario della AEW Tony Khan ad annunciarne il nome. Si tratterà di un wrestler AEW al rientro, di un debuttante o di un “invasore” da una delle due promotion (Impact Wrestling e New Japan Pro Wrestling) che negli ultimi mesi hanno stabilito un rapporto di collaborazione con la All Elite? Ogni ipotesi è aperta. Ma non è tutto, perché ci sarà un altro annuncio: Paul Wight, l’ultimo grande acquisto della AEW, rivelerà durante l’evento il nome di un’ulteriore grande star del wrestling che è stata messa sotto contratto dalla federazione e sarà presentata a Revolution. Le voci si rincorrono, le congetture si sprecano. Ma visti i colpi di scena ai quali ci ha abituati la AEW negli ultimi mesi, viaggiare con la fantasia è più che lecito.

Il resto della card: spettacolo per tutti i gusti

Se ancora non fosse abbastanza, il resto della card offre match che promettono grande wrestling ed emozioni. A cominciare dal Buy-In, preshow che sarà trasmesso in chiaro a partire dall’1,00 su Sky Sport Arena, nel quale Thunder Rosa e Riho affronteranno Britt Baker e la sua assistente Reba. I titoli di coppia AEW saranno in palio in un match intenso e acceso, nel quale Chris Jericho e MJF sfideranno gli Young Bucks. Matt Hardy e “Hangman” Adam Page si giocheranno i rispettivi guadagni del primo trimestre del 2021 in un Big Money Match, mentre il titolo femminile sarà in palio in un derby giapponese tra la campionessa Hikaru Shida e la rivelazione Ryo Mizunami. Una caotica Casino Battle Royal per tag team assegnerà ai vincitori l’opportunità di lottare per i titoli di categoria, mentre Miro e Kip Sabian se la vedranno con Orange Cassidy e Chuck Taylor, al culmine di una lunga rivalità pesantemente sconfinata nel personale. Ce n’è davvero per tutti i gusti in un appuntamento imperdibile, visibile in diretta a partire dalle 2.00 della notte tra domenica 7 e lunedì 8 marzo su SKY PRIMAFILA (canale 256) e in replica da lunedì a giovedì alle 12-16-20, al prezzo di soli 9.90 euro.