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Discesa Bansko, podio tutto azzurro: Elena Curtoni precede Bassino e Brignone

Sci
©Getty

Grande giornata per lo sci azzurro in Bulgaria: Elena Curtoni ha preceduto di 10 centesimi Marta Bassino e di 14 Federica Brignone nella discesa libera di Bansko. Quarta posizione per la leader di Coppa del Mondo Mikaela Shiffrin

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Continua la grande stagione dello sci alpino italiano femminile in Coppa del Mondo. Nella seconda discesa libera di Bansko successo di Elena Curtoni che con il tempo di 1:29:31 ha preceduto di 10 centesimi Marta Bassino e di 14 Federica Brignone. Quarta posizione per la leader di Coppa del Mondo Mikaela Shiffrin. Per la Curtoni è il primo successo in carriera in Coppa del Mondo. Federica Brignone, che replica il podio del giorno precedente, consolida il secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo alle spalle di Mikaela Shiffrin. Più indietro Laura Pirovano (+1.92), Francesca Marsaglia (+2.08), Nicol Delago (+4.12) e Verena Gasslitter (+4.87). Fuori invece Nadia Delago. Sofia Goggia ha rinunciato alla gara dopo la caduta nella discesa di venerdì. E' la quarta tripletta azzurra nella storia dello sci alpino femminileL'ultima volta che si era visto un podio tutto italiano era stato nella discesa di Bad Kleinkirchheim del 14 gennaio 2018: quel giorno Sofia Goggia aveva preceduto le connazionali Federica Brignone e Nadia Fanchini. Prima di loro l'impresa fu compiuta da Brignone/Goggia/Bassino nel gigante delle finali di Aspen del marzo 2017, mentre 24 anni fa Compagnoni/Panzanini/Kostner dominarono il gigante di Narvik. Domenica è in programma un supergigante, che chiuderà il weekend di Coppa del Mondo in Bulgaria.

La gioia delle tre azzurre

Elena Curtoni si prende una rivincita dopo una serie di infortuni che le avevano complicato la vita agonistica. "Mi sento in forma e sto bene sugli sci. Si trattava solo di liberare la testa e scaricare i cavalli per spingere in tutte le curve. Anche se devo dire la verità, mi sentivo lunghissima in tutte le parti e credevo di perdere tanta velocità. Questa vittoria - ha detto la valtellinese - questa giornata, rappresentano una svolta nella mia carriera. Nel 2017 stavo bene ed arrivai quarta nella classifica finale di supergigante, poi però sono arrivati due infortuni importanti che mi hanno bloccato. Prima, in primavera, mi sono rotta l'astragalo e il malleolo della gamba sinistra. Poi in autunno il legamento crociato e il menisco del ginocchio destro. E' stata dura riprendermi ma ce l'ho fatta. Dedico questa storica vittoria a tutti coloro che mi sono stati vicini. Probabilmente oggi era destino che finisse così - ha detto ancora felice Elena - visto che persino i miei genitori hanno deciso di venire fin qui a Bansko". Marta Bassino, eccellente seconda, aveva invece sognato la sua prima vittoria in discesa libera: "Ho sperato fino all'ultimo di vincere questa gara. Però sapevo che le condizioni di visibilità sarebbe migliorate discesa dopo discesa, con l'arrivo del sole. Quando ho visto Shiffrin arrivarmi dietro, ho fatto un pensierino alla vittoria , sicura di avere disputato una gara ottima. Se devo essere battuta, preferisco esserlo da una mia compagna di squadra e sono felice che sia stata Elena. Siamo entrate nella storia. Mi diverto sempre più ed è bello essere nelle posizioni di vertice con tanta Italia . E domani in supergigante può arrivare un'altra gara piena di soddisfazioni". Questa nuova tripletta per Federica Brignone è stata un'altra "emozione forte condivisa con le mie compagne. Mi era già capitato altre due volte a Bad Kleinkirchheim e Aspen, per cui sono fiera di farne parte. Tuttavia - ha aggiunto l'azzurra - il mio sentimento è di un pizzico di delusione. Ho buttato via la vittoria in almeno due occasioni, con due errori che mi hanno limitato fortemente. Francamente non so come ho fatto a rimanere in piedi, pure nella zona dove è caduta Sofia Goggia ieri ho rischiato tantissimo. Queste curve si addicono tantissimo alle mie qualità, ho sfruttato quasi appieno le occasioni che mi si sono presentate, su altre piste di velocità non sarebbe successo, però dove c'è da fare valere la tecnica riesco sempre a difendermi bene". Cosi l'appuntamento è già per "il supergigante di domani che sarà un'altra bella occasione per ripetermi: mi aspetto una bella sciata". 

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