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Laureus 2020, ecco i cinque finalisti del "Miglior momento sportivo" degli ultimi 20 anni

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Quale è il "Miglior momento sportivo" degli ultimi 20 anni? A decretare il vincitore saranno gli appassionati sportivi, che possono votare attraverso il sito dei Laureus. Ecco i cinque finalisti

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In attesa dell'assegnazione dei vincitori della 20^ edizione dei Laureus World Sports Awards, gli appassionati sportivi potranno esprimere, sul sito dei Laureus (www.laureus.com/vote), la loro preferenza, votando il Laureus Sporting Moment 2000–2020, che celebra il potere che ha lo sport di trasformare la vita delle persone. Ecco i cinque finalisti: Natalie du Toit (nuoto), Sachin Tendulkar (cricket), Xia Boyu (alpinismo), la squadra della Chapecoense (calcio) e il pilota  Mick Schumacher (automobilismo).

 

 Per esprimere la propria preferenza c'è tempo fino alle ore 13 del 16 febbraio 2020. Il vincitore sarà decretato in occasione della cerimonia dei Laureus World Sports Awards, che si terrà a Berlino, presso il Verti Music Hall, il prossimo 17 febbraio

Il potere della mente (2002) - Natalie du Toit, nuoto
A causa di un incidente stradale, la diciassettenne Natalie du Toit ha subito l'amputazione della gamba all'altezza del ginocchio. Tre mesi dopo è tornata a nuotare e dopo dodici mesi ha scritto addirittura la storia. Ai Manchester Commonwealth Games del 2002 si è qualificata per la finale degli 800 metri stile libero; è stata la prima volta che un'amputata si è qualificata per competere nelle finali di una gara di nuoto internazionale di alto livello.

 

Portato sulle spalle di una Nazione (2011) - Sachin Tendulkar, cricket

Al sesto tentativo in Coppa del Mondo, con l'India a digiuno di vittorie dal lontano 1983, il battitore Sachin Tendulkar ha contribuito in modo decisivo alla vittoria del titolo. Dopo essere stato caricato sulle spalle del team indiano, Sachin ha fatto un giro d'onore versando lacrime di gioia nella sua città natale.

 

La sfida del destino (2018) - Xia Boyu, alpinismo (vincitore del Laureus Sporting Moment 2019)
Nel 1975 Xia Boyu ha perso entrambi i piedi per aver donato il suo sacco a pelo a un compagno durante la scalata del monte Everest. Dopo essere riuscito a sconfiggere anche il cancro, Xia Boyu si è ulteriormente determinato a non abbandonare il sogno di raggiungere la cima dell'Everest. E così non ha desistito. All'età di 69 anni, al quinto tentativo, Xia Boyu è diventato il secondo doppio amputato ad aver scalato l'Everest e il primo a raggiungere la cima dal lato nepalese.

 

Campioni eterni (2017) - Chapecoense, calcio (Vincitrice del Laureus Sporting Moment 2018)

Il 28 novembre 2016, l'aereo che trasportava la squadra di calcio del Chapecoense si è schiantato in volo. Solo sei passeggeri su 77 sono sopravvissuti allo schianto, tra cui tre calciatori. Il 7 agosto 2017, il difensore Alan Ruschel, sottoposto a intervento chirurgico per una lesione al midollo spinale, è tornato in campo in un'amichevole contro il Barcellona. Ha giocato i primi 35 minuti della partita prima di essere sostituito, ricevendo una standing ovation.

 

Tale padre, tale figlio (2017) - Mick Schumacher, automobilismo

A dicembre del 2013, la leggenda dell'automobilismo Michael Schumacher ha subito una tremenda lesione cerebrale. Tutta la Germania è ancora in ansia per lui, ma suo figlio, Mick Schumacher, sta tenendo viva la sua eredità. La corsa dimostrativa, disputata a Hockenheim, in una pista in cui Michael Schumacher ha ottenuto quattro delle sue 91 vittorie in Formula Uno, è stata organizzata per ricordare il 15° anniversario del suo successo di papà Michael datato 2004. "Per me è fantastico guidare questa macchina a Hockenheim. La F2004 è stata una macchina meravigliosa che ha ottenuto 15 vittorie e che ha permesso alla Ferrari di vincere sia il titolo piloti sia quello costruttori in una sola stagione al culmine di un periodo d'oro."