Immuni, come scaricare l'app e come funziona: la guida

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Partita in via sperimentale in quattro regioni (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia), l'app Immuni è il sistema di tracciamento gestito dal Governo per contrastare l'emergenza Covid-19. Scaricabile su base volontaria, ecco una guida su come funziona e su dove effettuare il download

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Immuni, la app gestita dal Governo per il tracciamento dei contatti legati al Covid-19, è partita in via sperimentale in Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia. L’app, scaricabile su base volontaria, si propone di allertare gli utenti potenzialmente contagiati il prima possibile, anche quando sono asintomatici o hanno sintomi lievi. Il sistema di tracciamento di prossimità di Immuni mira ad allertare l’utente quando questo è stato esposto a un utente potenzialmente contagioso. Il sistema è basato sul Bluetooth Low Energy e non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. L’app non raccoglie alcun dato identificativo dell’utente, quali nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email. Pertanto, l’app riesce a determinare che un contatto fra due utenti è avvenuto, ma non chi siano effettivamente i due utenti o dove il contatto sia avvenuto. Secondo quanto affermato dalla ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, a 'Unomattina' su Rai 1, l'app è stata scaricata al momento da oltre 2 milioni di italiani. 

Come funziona l'app Immuni

Una volta installata dall’utente A, l’app fa sì che il suo smartphone emetta continuativamente un segnale Bluetooth Low Energy. Il segnale include un identificativo di prossimità. Lo stesso vale per l’utente B. Quando A si avvicina a B, gli smartphone dei due utenti registrano nella propria memoria l’identificativo di prossimità dell’altro, tenendo quindi traccia di quel contatto, incluso quanto è durato approssimativamente e a che distanza erano i dispositivi dei due utenti. Supponiamo che, successivamente, l’utente B risulti positivo al COVID-19. Con l’aiuto di un operatore sanitario, B potrà caricare su un server delle chiavi crittografiche dalle quali si può derivare il suo identificativo di prossimità. Per ogni utente, l’app scarica periodicamente dal server le nuove chiavi crittografiche caricate dagli utenti che sono risultati positivi al virus, deriva i loro identificativi di prossimità e controlla se qualcuno di quegli identificativi corrisponde a quelli registrati nella memoria dello smartphone nei giorni precedenti. In questo caso, l’app dell’utente A troverà l’identificativo casuale di B, verificherà se la durata e la distanza del contatto siano state tali da aver potuto causare un contagio e, se sì, allerterà A.

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Come scaricare l'app Immuni

Basta uno smartphone compatibile per scaricare subito l'app Immuni e tracciare in tutta sicurezza i movimenti e i contatti che abbiamo avuto con le altre persone. L’applicazione non è direttamente scaricabile via email o SMS. Se avete un iPhone necessariamente necessitate di una versione iOS 13.5 o superiore prima di effettuare il download dell'app anti-COVID 19. In caso non sia possile aggiornare il sistema del vostro smartphone Apple allora non si potrà scaricarla nell'Apple Store. I modelli di iPhone che supportano iOS 13.5 sono i seguenti: 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Xr, Xs, Xs Max, X, SE (2nd generation), 8, 8 Plus, 7, 7 Plus, 6s, 6s Plus, SE (1st generation). Se avete uno smartphone Android per scaricare l'app Immuni bisogna avere uno smartphone dotato di Bluetooth Low Energy, Android versione 6 (Marshmallow, API 23) o superiore e Google Play Services versione 20.18.13 o superiore, per poter poi cercare e scaricare l'app Immuni su Google Play Store. L'applicazione Immuni è ora disponibile sugli smartphone prodotti da Huawei e dal brand collegato Honor. Gli ingegneri di Google hanno infatti risolto il problema tecnico che ha reso temporaneamente non disponibile l'app per il tracciamento dei contatti sui telefoni prodotti dal colosso cinese, molto diffusi in Italia.

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