Giochi di Gruppo (anche) a 1 metro di distanza: primo manuale ai tempi del distanziamento

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Marco Cattaneo

Si può giocare senza toccarsi, senza saltarsi addosso, senza potersi abbracciare? Come si fa a divertirsi con gli amici stando ad un metro di distanza? Basta giocare con regole nuove. Pierdomenico Baccalario, Marco Cattaneo e Federico Taddia hanno giocato tantissimo e lo raccontano in un ebook: il primo manuale dedicato ai giochi secondo le nuove norme di sicurezza

Per dire: Federico (Taddia) ha rimandato il sogno di partecipare al mondiale di nascondino, qualche anno fa, perché in quei giorni si allenava per il campionato mondiale di Quidditch. 

Credo possa bastare questo, per raccontare il libro per bambini che ho contribuito a scrivere insieme a Federico e a Pierdomenico Baccalario (ognuno a casa sua, rigorosamente a distanza): si chiama "Giochi di gruppo (anche) a un metro di distanza", e ha quell'anche tra parentesi, perché un giorno finirà finalmente il distanziamento sociale ma di certo non la voglia di giocare, anche con i giochi che suggeriamo noi. 

 

"Giochi di gruppo (anche) a un metro di distanza" è il primo libro che nasce da alcune domande comuni: "Come li possiamo far giocare, i nostri ragazzi? Cosa si può fare e cosa no? Sarà sicuro andare al parco, in spiaggia, al centro estivo o al campus fuori città?" Certo che sì, basta rispettare quelle semplici regole che ormai conosciamo tutti alla perfezione: bisogna pulirsi bene le mani, di tanto in tanto, non sputacchiarsi addosso - bleah, in teoria neanche prima! -  e soprattutto non stare troppo appiccicati l'uno con l'altro. Ma a tutto questo, ci abbiamo pensato noi.

Calcio

Il libro, edito da Mondadori (una prima versione è già acquistabile negli store digitali, mentre una seconda, ancora più ricca e completa, sarà in libreria a settembre), prova a suggerire le risposte a queste domande, proponendo una serie di giochi e attività da svolgere in piena sicurezza.  E visto che Federico ha la passione per i giochi, Pierdomenico pure (e passa le giornate a inventarli, giochi e storie, storie e giochi), e io ho quella per i giochi sportivi (e dei trascorsi da atleta di un certo livello, ndr), abbiamo provato a dividerci i compiti, con l'aiuto delle illustrazioni di Marianna Balducci. 

basket

Federico Taddia, conduttore radiofonico e televisivo, autore e mille altre cose, si è occupato dei giochi "Intramontabili": bandiera, 4 cantoni che diventano 8, nascondino, e via dicendo.

 

Pierdomenico Baccalario, fondatore dell'agenzia letteraria Book on a Tree e scrittore amato da milioni di ragazzi e bambini, si è occupato dei giochi "Stanziali", quelli che si possono fare anche da fermi, in camera, quando fuori piove.

 

E infine, io ho provato a riadattare gli sport più conosciuti e a trasformarli: così basket, calcio, rugby, sono cambiati un po', ma sempre basket, calcio e rugby sono.

Perché come disse il vecchio saggio: il bello dei giochi è che hanno delle regole; e il bello delle regole è che si possono cambiare.