Manny Pacquiao, dal ring alla politica: il pugile candidato presidente delle Filippine

l'annuncio
LAS VEGAS, NEVADA - AUGUST 21:  Manny Pacquiao gestures to fans after his WBA welterweight title fight against Yordenis Ugas at T-Mobile Arena on August 21, 2021 in Las Vegas, Nevada. Ugas retained his title by unanimous decision.  (Photo by Ethan Miller/Getty Images)

Manny Pacquiao, considerato uno dei più grandi pugili di tutti i tempi con 12 titoli mondiali conquistati, ha rotto gli indugi e correrà per la presidenza delle Filippine il prossimo anno. "Il momento è ora, siamo pronti ad affrontare la sfida", ha dichiarato annunciando la sua decisione

La star del pugilato filippino Manny Pacquiao ha annunciato che si candiderà alla presidenza del suo Paese alle elezioni del prossimo anno. È stato nominato candidato da una fazione rivale all’attuale presidente Rodrigo Duterte nel partito PDP-Laban. Pacquiao, 42 anni, è uno dei pugili più vincenti della storia della boxe: primo e unico campione mondiale in otto differenti classi di peso e vincitore di dodici titoli iridati. Dopo il suo ultimo incontro lo scorso agosto, valido per il titolo WBA dei pesi welter, perso contro il campione in carica Yordenis Ugas aveva lasciato intendere di pensare al ritiro. "Nel mio cuore voglio continuare a combattere - aveva spiegato - ma devo considerare anche il mio corpo".

 

Pacquiao è in politica dal 2007, anno della sua prima candidatura alla Camera dei Rappresentanti delle Filippine, dove è stato eletto la prima volta nel 2010. Ora la decisione di correre per la carica più importante.

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