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Eurolega dice no a NBA, ma la trattativa è aperta: il racconto della giornata a Cernobbio

È  andata in scena a Cernobbio l’assemblea straordinaria dei club di Eurolega, organizzata dall’Olimpia Milano, in cui l’offerta di acquisizione presentata dalla NBA è stata rifiutata. Il board di Eurolega sembra però aver tenuto una porta aperta nella trattativa con la lega americana, non deliberando in via definitiva il passaggio da 20 a 24 squadre e la trasformazione delle licenze pluriennali in franchigie, condizioni necessarie per mantenere vivo il dialogo tra le parti

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Secondo l'ANSA l'Eurolega avrebbe rifiutato l'offerta della NBA

Secondo quanto riportato dall'ANSA l'Eurolega avrebbe rifiutato l'offerta della NBA durante l'incontro in corso a Cernobbio. I tredici club riuniti a Villa d'Este non avrebbero valutato in maniera positiva la proposta della lega americana per una acquisizione e fusione tra le due realtà

L'analisi dei possibili scenari tra Eurolega e NBA secondo Tranquillo

Il no di Eurolega a NBA: l'analisi di Tranquillo

Il comunicato ufficiale dell'Eurolega: si procede su franchigie e espansione

Nello stringato comunicato emesso al termine dell'incontro a Cernobbio, l'Eurolega rende noto che i partecipanti hanno deciso di andare avanti sia sul progetto di trasformazione delle licenze decennali in franchigie che su quello dell'espansione del numero di squadre, anche se su nessuna delle due questioni è stata presa una decisione definitiva 

Eurolega_Cernobbio

Il futuro del basket europeo rimane ancora da definire

Con il rifiuto dell'offerta della NBA da una parte e, almeno per il momento, la mancata ratifica del passaggio da 20 a 24 squadre e quello allo status di franchigie per i 13 club con licenza decennale dall'altra, l'assemblea di Cernobbio si concluderebbe con un sostanziale nulla di fatto per l'Eurolega e il futuro del basket continentale rimarrebbe ancora tutto da definire 

Gli scenari possibili dopo l'assemblea di Cernobbio

Qualora il comunicato ufficiale di Eurolega dovesse confermare quanto anticipato dall'ANSA, in sostanza la trattativa con la NBA rimarrebbe aperta e di fronte alle due realtà si prospetterebbe una ulteriore fase di negoziazione e sul tavolo rimarrebbe la possibiltà di una fusione tra l'Eurolega e la nuova NBA Europe per la stagione 2027-28

Le ultime da Cernobbio, dove Gaia Accoto riporta i responsi dell'assemblea dei club di Eurolega chiamata a decidere a proposito della proposta di acquisizione da parte della NBA

Eurolega e NBA: il dialogo rimane aperto

Sempre stando a quanto riportato dall'ANSA, però, il dialogo tra le parti rimarrebbe aperto. Tanto è vero che durante l'assemblea l'Eurolega non ha deliberato il previsto passaggio da 20 a 24 squadre, condizione non approvata dalla NBA, e nemmeno la creazione delle franchigie, altra condizione necessaria per tenere viva la trattativa con la controparte americana

Le condizioni dell'offerta della NBA

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'offerta fatta recapitare dalla NBA all'Eurolega prevederebbe una scadenza, oggi, e una condizione non derogabile: il numero di squadre detentrici di licenza pluriennale, e a tendere di diritto acquisito a partecipare, dovrebbe rimanere fermo alle attuali 13

La possibile via per l’Eurolega

Qualora decidesse di non accettare l’offerta dalla NBA, l’Eurolega proseguirebbe nel progetto di allargamento con il traguardo di arrivare a 28 squadre e di trasformare le attuali 13 licenze decennali in diritto perenne alla partecipazione, preparandosi così a competere con la nuova NBA Europe a partire dalla prossima stagione

La NBA pronta a proseguire da sola

Silver è stato chiaro in diverse occasioni e la volontà della NBA è quella di dare il via al suo progetto europeo nell’autunno del 2027. Qualora non si trovasse l’accordo con l’Eurolega, quindi, la NBA pare decisa a proseguire sulla strada già intrapresa, con le 12 piazze individuate pronte a creare nuove squadre e gli altri 4 posti nella nuova lega da assegnare attraverso la Champions League organizzata da FIBA

Due possibili scenari per il basket europeo

Gli scenari possibili sono in sostanza due: Eurolega accetta l’offerta della NBA e si va verso la creazione di una nuova lega comune che dovrebbe combinare la base di tifosi e la tradizione dei club della prima con la capacità di fare business della seconda oppure Eurolega rigetta la proposta di NBA e le due leghe proseguono ognuna per la propria strada

La proposta della NBA per un futuro comune

A più riprese il commissioner Silver e i suoi collaboratori hanno ribadito l’intenzione di trovare un accordo con Eurolega in modo da evitare di ritrovarsi con due leghe destinate a competere per un mercato, quello europeo, in crescita ma forse troppo limitato per sopportare due realtà parallele come NBA Europe e Eurolega. A metà settembre, quindi, la NBA avrebbe fatto recapitare al board di Eurolega un’offerta di acquisizione e fusione, che verrà valutata nell’incontro di oggi a Cernobbio

Le possibili candidate italiane all’ingresso nella nuova Eurolega

Per aggiudicarsi i posti rimanenti nella nuova Eurolega ci sarebbero circa una ventina di squadre candidate e tra queste puntano a un posto nella nuova competizione Virtus Bologna, Napoli, BC Roma e Maxima Roma, tutte alla finestra in attesa di capire quali sviluppi prenderà al questione tra Eurolega e NBA

Le 13 big di Eurolega

Olimpia Milano, Real Madrid, Barcellona, Fenerbahce, Efes Istanbul, Panathinaikos, Olympiacos, Maccabi Tel Aviv, Bayern Monaco, ASVEL Villeurbanne, Baskonia, Zalgiris Kaunas e CSKA Mosca (squadra attualmente sospesa dalle competizioni). È questa la lista delle 13 squadre ora in possesso di licenza decennale e a cui l’Eurolega intenderebbe concedere il diritto perenne a partecipare alla competizione

Il progetto dell’Eurolega

Parallelamente al progetto di NBA Europe, l’Eurolega sta portando avanti la propria idea di sviluppo della competizione, con l’allargamento a 24 squadre dalla stagione 2027-28 e il traguardo di raggiungere il tetto di 28 nell’arco dei prossimi anni. Inoltre, ai 13 club attualmente in possesso di licenza decennale verrebbe concesso di fatto un diritto perenne alla partecipazione, adottando di fatto un modello molto simile a quello delle franchigie NBA

Il dialogo con i top club europei di calcio

Per rendere ancora più solido il suo progetto la NBA ha avviato da tempo colloqui proficui con diversi club calcistici del vecchio continente, tra cui PSG, Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Milan, che potrebbero entrare nella nuova lega con squadre in grado di tradurre nel basket il valore di brand di portata mondiale

Il progetto NBA Europe

12 franchigie fisse, con sede in alcune città individuate come ideali dalla NBA (Milano, Roma, Madrid, Barcellona, Londra, Manchester, Parigi, Lione, Berlino, Monaco, Atene, Istanbul), 4 posti da assegnare tramite competizioni targare FIBA, partner di Silver e soci nella creazione della nuova lega. Dovrebbe essere questa la formula ideata dalla NBA per avviare la sua versione europea

NBA Europe: partenza tra un anno

Di un possibile sbarco della NBA in Europa si vocifera ormai da tempo, ma il progetto ha guadagnato concretezza nell’arco dell’ultimo anno e il commissioner Adam Silver ha più volte ribadito l’intenzione di far iniziare la nuova lega con la stagione 2027-28

Oggi a Cernobbio si decide il futuro del basket europeo

Dopo la cena organizzata ieri sera, oggi a Cernobbio, nella cornice di Villa d’Este, i 13 club di Eurolega in possesso di licenza decennale, tra cui l’Olimpia Milano, decideranno se accettare la proposta di acquisizione e fusione presentata dalla NBA all’interno del progetto NBA Europe oppure se proseguire per la propria strada, entrando così in competizione con la nuova lega targata NBA che dovrebbe partire dalla prossima stagione

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