Eurolega, il Partizan è più lucido e continuo: esordio con ko 92-76 a Belgrado per Milano
EurolegaSul campo del Partizan Milano comincia con qualche difficoltà, va sotto anche in doppia cifra subendo la fisicità dei padroni di casa ma riesce a ricucire e chiude il primo tempo a -6. Al rientro in campo l’Olimpia continua a rimanere in scia, arrivando anche a pareggiare, ma da lì in poi sale in cattedra Jones e Milano finisce per smarrire la via del canestro, collezionando così una sconfitta in trasferta all’esordio nella nuova stagione di Eurolega
È un avvio a marce alte quello della sfida tra Partizan e Olimpia, con le due squadre che giocano a ritmo alto e accettano di poter commettere errori visto l’alto numero di possessi. A spezzare un po’ l’equilibrio è l’ingresso in campo dell’ex Virtus Pajola, che si fa notare su entrambi i lati del campo e porta avanti i padroni di casa 11-6. Anche la panchina milanese, però, si fa sentire con Thompson e Booker e il 1° quarto si chiude sul 20-16. L’inizio del 2° quarto è però tutto del Partizan, che scappa subito sul +10 e sembra poter prendere già in mano la partita soprattutto perché l’attacco dell’Olimpia fatica a fare canestro. Milano trova comunque la forza per rimanere attaccata all’avversario e non affondare con un Peters protagonista, tanto che il primo tempo finisce sul 42-36 per il Partizan. E dopo 2 minuti del 3° quarto la tripla di Hall riporta l’Olimpia a -3, il Partizan risponde ma Guduric si scalda e Milano rimane in scia. E a 2 minuti dal termine del 3° quarto la schiacciata di Booker riporta tutto in parità a quota 57, ma i padroni di casa si riprendono e vanno verso l’ultimo parziale di gioco sul +5. Il Partizan continua a trovare ottime soluzioni in attacco, soprattutto con Jones, che in meno di un minuto e mezzo riporta i suoi a 9 lunghezze di vantaggio. All’Olimpia cominciano a mancare un po’ le gambe e non sembrano esserci più le energie per evitare una netta sconfitta nella gara d’esordio dell’Eurolega 2026-27.