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Basilea-Fiorentina, Italiano: "Cabral è al top. Possiamo entrare nella storia"

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Obbligatorio rimontare al St. Jakob-Park per i viola, battuti 2-1 nella semifinale d'andata. Le parole alla vigilia di Vincenzo Italiano: "Abbiamo pagato caro quei 15 minuti al Franchi, attenzione alle ripartenze del Basilea. Dovremo giocare in modo intelligente. Serve la Fiorentina che ha già ribaltato il pronostico in Europa". Bonaventura: "Giochiamo da squadra, 90 minuti sono tanti e abbiamo fiducia". La partita è in diretta giovedì alle 21 su Sky Sport Calcio, Sky Sport 254 e su NOW

BASILEA-FIORENTINA LIVE

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Operazione rimonta per la Fiorentina, vittoria obbligatoria per centrare la finalissima di Conference League a Praga. Si riparte dal 2-1 incassato al Franchi, sconfitta da riscattare giovedì al St. Jakob-Park (diretta alle 21 su Sky Sport Calcio, Sky Sport 254 e in streaming su NOW). Basilea favorito dopo il primo round, ma i viola hanno già dato spettacolo in trasferta nelle notti d'Europa. Chi ha presentato il match di ritorno a Sky Sport è stato Vincenzo Italiano:

Quali errori bisogna evitare?
"Quello che è successo negli ultimi 10-15 minuti all'andata, dove abbiamo pagato caro qualche disattenzione e permesso al Basilea di tornare in partire e vincere. Quel quarto d’ora ci è costato caro. Abbiamo poco da gestire, dobbiamo fare gol e mettere pressione al nostro avversario".


Che Basilea si aspetta?
"Una squadra che ha vinto all’andata, spesso interpreta le gare come a Firenze chiudendo gli spazi e ripartendo con giocatori veloci. Però dobbiamo essere noi dentro la loro metà campo e, soprattutto segnare. Dobbiamo lavorare in maniera intelligente".


Come sta la squadra?
"Ci sono tante partite e impegni, si fa fatica a recuperare. Questa è una partita da dentro o fuori ed è una chance incredibile: in campo andrà chi sta al 100%, perché non possiamo pensare solo di attaccare".


Questa è un'occasione unica per la Fiorentina?
"Abbiamo la possibilità di entrare nella storia, finora è stata una stagione esaltante con partite ad alto livello e grandi soddisfazioni. Ora vogliamo mettere la ciliegina che ci manca. Ci siamo complicata la vita settimana scorsa, dobbiamo rimediare e ne abbiamo la capacità. Dovrà scendere in campo la Fiorentina di Sivas, di Braga e di Poznan, dove non ci davano per favoriti e abbiamo ribaltato il pronostico. Serve quella Fiorentina".


Sarà la notte dei giocatori di esperienza?
"Ho detto ai ragazzi che, se vogliamo passare, dobbiamo essere al top e tutti dovranno fare una prestazione superlativa. Queste sono le occasioni per mettere in mostra le proprie capacità. Dobbiamo giocare bene, fare ciò che abbiamo provato: solo così supereremo il Basilea".

Italiano: "Servirà pazienza e qualità"

L'allenatore della Fiorentina ha parlato anche in conferenza stampa: "Arriviamo consapevoli del risultato dell’andata, sappiamo che dobbiamo cercare di forzare la gara e fare gol per pareggiare il conto. Però serve avere anche grande pazienza, dare valore ai nostri avversari. Sono convinto che sarà una partita sulla falsariga del Franchi. Dobbiamo essere qualitativi al massimo negli ultimi metri e non metterci in pericolo. Dobbiamo vincere questa partita. All’andata per 70 minuti abbiamo fatto quanto provato, abbiamo sbagliato 15-20 minuti dove non siamo riusciti a fare male davanti. Non capire la gara di domani sarebbe un errore. Non possiamo fare calcoli e gestire il risultato, quindi dobbiamo avere l’atteggiamento giusto". Sul momento della squadra: "Finora è stata una stagione esaltante, i ragazzi sono ancora dentro mentalmente e fisicamente. Non molleremo fino all’ultima partita. Sappiamo che ci giochiamo tantissimo, tutti dobbiamo mostrare le nostre qualità".

Italiano: "Crescita esponenziale in due anni"

Italiano ha parlato anche di Cabral: "Sembra sia al top della condizione, abbiamo bisogno di lui. Ci ha preannunciato un clima infuocato come nelle trasferte precedenti, ecco perché dal punto di vista della personalità dobbiamo tirare fuori tanto. Sono partite che potrebbero allungarsi, c’è questa possibilità e quindi dobbiamo essere al top fisicamente". Sull’avversario e sull’esperienza internazionale: "Il Basilea ci ha confermato che a livello europeo non bisogna mai pensare di aver vinto. Nel loro cammino hanno dimostrato di non mollare mai e hanno ribaltato il pronostico più volte. All’andata sono stati bravi a ribaltare il risultato, noi siamo mancati individualmente e i nostri attaccanti potevano fare meglio. Dovremo essere più efficaci e concreti, proporre un calcio vincente. Non so se si tratta di maggiore esperienza europea, ma so che ce la possiamo giocare. Domani è l’ultima chance, dipenderà solo da noi. Ognuno al massimo delle proprie possibilità, altrimenti è dura". E sul percorso della sua Fiorentina: "In due anni ci ha visto crescere in modo esponenziale. Ad oggi per me è quindi positivo, siamo cresciuti tutti compreso il sottoscritto".

Bonaventura: "C'è fiducia, 90 minuti sono tanti"

Ai microfoni di Sky Sport ha parlato anche Giacomo Bonaventura: "Stiamo bene, abbiamo avuto qualche partita con alcuni errori, ma stiamo bene e vogliamo fare una grande prestazione. Io come trascinatore? Penso che ognuno di noi sia responsabile delle proprie prestazioni, io devo fare il mio meglio. Queste partite non vengono decise da una giocata, ma a livello di squadra". Sul Basilea: "Loro hanno un piccolo vantaggio, ma 90 minuti sono tanti e abbiamo fiducia. Restiamo concentrati su di noi e proviamo a fare più gol. Loro sono una squadra diversa in casa? Vedremo che atteggiamento avranno all’inizio e ci muoveremo di conseguenza".

Bonaventura: "La Fiorentina può crescere ancora"

In conferenza stampa il centrocampista viola ha aggiunto: "La vicinanza dei tifosi è un bel segnale, ci aspettiamo un ambiente difficile come ci ha detto Cabral. Ma restiamo concentrati sul nostro calcio e facciamo una grande prestazione. In trasferta giochiamo meglio? Avevamo fatto ottime scelte con qualità e velocità, servirà anche domani. In Europa il modo di difendere è diverso: ne abbiamo approfittato in qualche occasione". Sul finale di stagione e sulla squadra: "Questa è la parte più importante della stagione per tutti. Adesso bisogna fare del nostro meglio. Sicuramente sento la responsabilità in questa squadra, ma tutti devono sentirsi leader. La squadra sta crescendo, ha giovani di talento che hanno preso consapevolezza. All’inizio il doppio impegno lo abbiamo pagato, ma quando abbiamo preso il ritmo ci siamo adattati e abbiamo trovato il modo di ottenere risultati. Sicuramente questa squadra ha margini di miglioramento, non abbiamo ancora espresso tutto. La Conference? È una competizione in cui già dal ritiro sapevamo di poter fare bene”.