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Da "Europa League es una mierda" al gol (e trofeo alzato) in finale: la notte di Gabi

Europa League

Il capitano dell'Atletico Madrid aveva definito "Una mierda" l'Europa League dopo due pareggi con il Qarabag nel girone di Champions League. Sei mesi circa più tardi, in finale, Gabi prima segna e poi alza il trofeo in condivisione con Fernando Torres

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Una notte da sogno per l'Atletico Madrid, quella del 16 maggio, culminata con la vittoria dell'Europa League per 0-3 contro il Marsiglia. La doppietta di Antoine Griezmann ha indirizzato la partita, la rete nel finale di Gabi ha chiuso la finale di Lione. Proprio il centrocampista e capitano dei Colchoneros, quando il suo Atletico era ancora in Champions League, fece una uscita... infelice nei confronti di quella competizione che poi, circa sei mesi dopo, è stata vinta proprio dai madrileni di Diego Pablo Simeone. Gabi, infatti, dopo il secondo pareggio in due partite contro il Qarabag, a due gare dalla fine del girone di Champions con Roma e Chelsea (poi prima e seconda nel raggruppamento), definì l'Europa League come "Una mierda". Senza bisogno di traduzioni, il capitano dei Colchoneros volle esprimere il suo disappunto per il mancato passaggio del turno in Europa. L'Atletico (che al momento delle dichiarazioni aveva 3 punti, frutto appunto dei due pari con il Qarabag e dello 0-0 dell'Olimpico contro la Roma) era praticamente condannato al terzo posto e quindi ai sedicesimi di finale, fatto che è diventato realtà dopo i risultati degli ultimi due incontri di Champions. 7 punti per i Colchoneros e 11 per Roma e Chelsea. Da allora (notte del 31 ottobre) sono passati circa sei mesi e il mondo, più o meno, si è ribaltato, con Gabi che in Europa League... esulta. E segna, in finale a Lione. Prima il gol che chiude i conti, poi il dovere da capitano "condiviso" con Fernando Torres, ai saluti con il mondo dell'Atletico Madrid, con quel trofeo sollevato in due (anche per il peso di 15 kg). Una vittoria importante per i Colchoneros, meritata dopo un torneo sostanzialmente dominato dalla "retrocessione" in poi.Un successo che aumenta la bacheca (terza Europa League per i madrileni) e dà prestigio. Anche se a fine ottobre poteva sembrare... "Una mierda".