Montevideo, 1930. Mentre Uruguay e Argentina si contendono il primo titolo mondiale, un arbitro belga deve gestire una partita sospesa tra sport, politica e paura. Accettò di dirigere la finale del primo Mondiale soltanto dopo aver ottenuto un'assicurazione sulla vita e un biglietto per poter tornare a casa sua, in Belgio, subito dopo il triplice fischio. E prima della partita scrisse il suo testamento. La storia dell'uomo che, tra tensioni, minacce e due palloni diversi, contribuì a inventare l'arbitraggio moderno
Sky Sport Insider
è offerto da
Sky Extra
Tutti gli articoli di Sky Sport Insider e Sky TG24 Insider
Opinioni, retroscena e storie raccontate dalle grandi firme di Sky Sport e Sky TG24
La newsletter esclusiva di Sky Sport Insider e Sky TG24 Insider
Tutti gli articoli di Sky Sport Insider
Opinioni, retroscena e storie raccontate dalle grandi firme di Sky Sport
La newsletter esclusiva di Sky Sport Insider