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Dieci anni dopo l'Italia torna a giocare a Napoli: l'attesa della città

Nazionale

Dieci anni dopo Italia-Armenia, gara di qualificazione ai Mondiali del Brasile del 2014, l'Italia torna a giocare allo stadio di Napoli che nel frattempo non è più il San Paolo ma il Diego Armando Maradona. Per l'occasione tutta la città si tingerà d'azzurro e sono numerose le iniziative messe in cantiere dalla Federcalcio e dal Sindaco Manfredi

ITALIA-INGHILTERRA LIVE

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Napoli torna a ospitare dopo dieci anni una partita della Nazionale italiana. Il 23 marzo, lo stadio ‘Diego Armando Maradona’ vivrà Italia-Inghilterra, prima sfida di qualificazioni a Euro 2024. I ragazzi di Roberto Mancini arriveranno in città la sera prima: dal pomeriggio del 21 marzo, alle ore 18 circa e fino all'alba del giorno dopo, e di nuovo le due sere seguenti (22 e 23), il Comune di Napoli, su indicazione del sindaco Gaetano Manfredi, illuminerà di Azzurro due tra i luoghi simbolo della città, il Maschio Angioino e la Fontana del Nettuno in piazza Municipio. Mercoledì 22 marzo invece, una delegazione della Nazionale guidata dal presidente Figc Gabriele Gravina e composta da membri dello staff tecnico e calciatori si recherà all’Ospedale pediatrico ‘Santobono’ di Napoli. Gli Azzurri faranno visita ai reparti di neuro-chirurgia, neurologia, neuro-psichiatria e neuro-oncologia per donare ai piccoli pazienti palloni, sciarpe e altri gadget della Nazionale. La visita fa seguito a un percorso intrapreso ormai da anni dalla Figc, che ha portato la Nazionale ad incontrare i pazienti di Ospedali pediatrici delle città sede di gara. Il prepartita prevede inoltre le due conferenze ufficiali delle squadre allo stadio: alle 18.45 Mancini, alle 20 Southgate, mentre l’ultimo allenamento è previsto la mattina del 22 marzo per entrambe le Nazionali nei rispettivi Centri Tecnici, Coverciano e St. George’s Park. Al termine della conferenza stampa riservata all’Italia, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi consegnerà le medaglie della Città al presidente Gravina, al Ct Mancini e al capitano degli Azzurri nel match.

Maglia speciale in ricordo di Gianluca Vialli

L’Italia scenderà in campo con una maglia speciale, nella quale sarà inserito un ricordo per Gianluca Vialli, capo delegazione della Nazionale scomparso lo scorso 6 gennaio, lasciando un vuoto enorme nella grande famiglia Azzurra, nella quale, dopo esserne stato protagonista da calciatore, era diventato un esempio. Nel marzo 2018 sulla maglia era stata inserita la frase ‘Davide sempre con noi 13’, in ricordo di Davide Astori, altro Azzurro scomparso improvvisamente alla vigilia delle amichevoli con Argentina e Inghilterra. Allo stadio saranno previste una serie di attività di coinvolgimento del pubblico, per creare la migliore atmosfera possibile; proprio al ‘Maradona’, tra l’altro, farà il suo esordio ufficiale al fianco degli Azzurri anche il brand theme delle Nazionali italiane di calcio. Presentato il 2 gennaio insieme al nuovo logo scudetto, è un vero e proprio sistema musicale, articolato in diversi elementi composto e prodotto da Enrico Giaretta e Maurizio D’Aniello e impreziosito dalla voce della soprano Susanna Rigacci. Altro esordio in questa gara è quella di Oscar, la mascotte delle Nazionali, un cucciolo di pastore maremmano - abruzzese dalla faccia tenera e simpatica disegnata da Carlo Rambaldi, scomparso nel 2012, un autentico maestro negli effetti speciali cinematografici, per i quali ha vintoi tre Premi Oscar. Sugli spalti ci sarà una particolare rappresentanza legata alle attività calcistiche in città: la Figc ha invitato infatti alcuni dei partecipanti a due progetti sociali promossi dalla Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes a Napoli, realizzati in collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico Figc. Da un lato, un gruppo di educatori e bambini impegnati in ‘Pelota de Trapo’ (palla di pezza) nei quartieri Sanità e Scampia, che punta a utilizzare il calcio, soprattutto tra le bambine, come strumento di aggregazione, progetto in collaborazione con ‘Play for Change’ e ‘Università Cattolica di Milano’; dall’altro, alcuni ragazzi dell’Istituto minorile di Nisida che hanno partecipato al progetto “Zona Luce”, un percorso educativo e formativo, che coinvolge operatori di Polizia Penitenziaria, detenuti del carcere minorile e collaboratori sportivi delle società del territorio. Prevista infine la presenza al ‘Maradona’ di circa 2000 tesserati delle società calcistiche partenopee affiliate alla Figc. Nel corso della gara, la Figc lancerà sul maxischermo e sui led a bordocampo la campagna ‘Uniti dagli stessi colori’, promossa dal 2022 in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale