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Tottenham, senza mercato la squadra compete per tutti i trofei

Premier League

Massimo Marianella

Nell'ultimo Monday Night gli Spurs hanno rovesciato un tabù che li vedeva praticamente sempre sconfitti all'Old Trafford. Con il 3-0 rifilato a Mourinho, il Tottenham ha dato un chiaro segnale all'Europa: l'assenza totale sul fronte calciomercato si è rivelata la miglior campagna acquisti

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Nessuna squadra aveva mai perso tante partite in trasferta sullo stesso campo come il Tottenham all’Old Trafford: 21 su 26, mai nella storia della Premier League si era verificata una situazione statistica così disastrosa, su nessun campo per nessuna squadra. Ecco perché la visita all’Old Trafford aveva un significato che andava oltre i 3 punti anche per il Tottenham un po’ come era per Mourinho e il suo Manchester United. Doveva essere la conferma che il Tottenham era pronta, finalmente, a competere per titoli e trofei. Che poteva fare come aveva invocato Pochettino il salto di qualità. E questa situazione poteva venire soltanto da una vittoria in trasferta contro una grande squadra.

Non ha vinto il Tottenham, ha stravinto. 3-0, con il gol di Kane e la doppietta di Lucas Moura, ma tutto va al di là di quello che hanno dimostrato, della convinzione che gli Spurs hanno ricevuto da questa vittoria. Una squadra che durante l’estate ha fatto a suo modo la storia: 0 trasferimenti, sia in entrata che in uscita. Però ha testimoniato una cosa: che quando un gruppo c’è, che quando c’è un’idea tattica, non c’è bisogno di fare dei movimenti di mercato – magari per fare contenti i tifosi, o la stampa o personaggi attorno al club – di cambiare.

Anzi, non toccare questa rosa è stato probabilmente il mercato migliore di tutti. Suona strano nel XXI secolo ma calcisticamente è così: una squadra può non far arrivare nessuno, non far partire nessuno e competere per tutti i trofei. Perché dalla sera dell’Old Trafford il Tottenham ha detto a tutti – in Inghilterra e in Europa - di aver cambiato dimensione: adesso gli Spurs hanno quella convinzione e quella struttura e possono competere per tutti i trofei. Adesso c’è anche il Tottenham.