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Gagliardini: "Atalanta, sarai sempre casa mia"

Serie A
Roberto Gagliardini approda all'Inter: "Un sogno"

Il nuovo centrocampista dell'Inter ha salutato su Facebook la sua città e i colori che gli hanno permesso di fare il grande salto in carriera: "Realizzo uno dei miei sogni"

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Stefano Pioli ha accolto Roberto Gagliardini. Dopo una giornata intensa di visite mediche, il talento ex Atalanta ha firmato il contratto che lo legherà all’Inter, che lo ha acquistato con la formula del prestito (di 18 mesi) più obbligo di riscatto, fissato a 20 milioni di euro. Sabato sera alle 20:45 i nerazzurri saranno impegnati nell’anticipo contro il Chievo e per il neo acquisto potrebbe arrivare anche l’esordio con la sua nuova maglia. Gagliardini ha intanto già sostenuto anche il primo allenamento con Icardi e compagni: la sua nuova avventura è ufficialmente iniziata.

Le prime parole - "Sono contento di essere all’Inter - ha detto dopo l’ufficialità - è un sogno che si avvera. Non vedo l’ora di lavorare con mister Pioli, conoscere i compagni e ovviamente vestire questa maglia a San Siro, davanti ai tifosi dell’Inter. Spero di dare il mio contributo alla squadra per raggiungere gli obiettivi prestigiosi che questa società merita”.

Il saluto - Sulla sua pagina Facebook, il classe 1994 ha salutati i colori che lo hanno accompagnato fin dai suoi primi anni di carriera, con una lettera dall’alta carica emotiva. “All’improvviso mi torna davanti agli occhi tutto il percorso che ho avuto il privilegio di vivere con voi. Bergamo, la mia città, i primi palloni da rincorrere, la mia famiglia fantastica che non mi ha fatto mai mancare nulla e che è stata, è e sarà per sempre la mia forza, la mia guida. E la famiglia Percassi, che non ha mai smesso (soprattutto nei momenti più brutti) di credere in me. Il mio primo e immenso grazie va a loro”.

Grazie, Atalanta! - “L’amore di una vita che non passa mai. All’Atalanta sono cresciuto, diventato grande, ho imparato a sognare. Qui mi hanno insegnato i valori, il rispetto, qualsiasi piccola cosa. Non dimentico nulla, neanche un dettaglio. I sorrisi coi compagni, i primi gol, le esultanze, le magliette, i momenti più belli come quelli più brutti. Non dimentico nessuno: chi ha creduto per davvero in me, chi ci ha puntato, chi mi ha lanciato. Ma soprattutto l’affetto di ogni singolo tifoso. Gasperini, mi ha cambiato carriera, vita, e prospettive. E sarò riconoscente con lui a vita, superfluo aggiungere altro: per sempre grazie mister!”.

Sogno nerazzurro - “Oggi realizzo uno dei miei sogni, il futuro mi aspetta, è adesso; nel mio cuore però c’è sempre quel posto speciale per voi. Ero un bambino, e di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. È successo tutto all'improvviso, tutto in poco tempo. Troppo poco forse per diventare un vostro punto di riferimento, ma abbastanza sicuramente perché voi lo foste per me. Come in tante cose della vita, anche oggi non c'è una spiegazione, un perché, una giustificazione al mio addio. Ma sarei falso se dicessi di stare male: giocherò per uno dei club più grandi del mondo. Ho sempre amato parlare poco. Ma una parola mai come adesso può valere più di tutto: grazie. Una casa è sempre casa, e lo è per sempre. E l'Atalanta è la mia casa, e lo sarà per sempre. Il neroazzurro era nel mio destino, ed un pizzico di voi scenderà sempre in campo con me. Grazie di cuore, e per tutto”, ha concluso.