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Roma, Nainggolan: "Possiamo battere chiunque"

Serie A
Radja Nainggolan, centrocampista della Roma, già 12 gol stagionali (Getty)

Il centrocampista belga, autore di una straordinaria doppietta nella vittoria della sua Roma contro l'Inter, si racconta al sito della Uefa: "Possiamo ancora vincere tre trofei e battere chiunque se giochiamo come sappiamo. Spalletti grande allenatore, nessuno aveva dubbi su Dzeko" 

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"Impressionante!". O ancora: "Un marziano". Anche "alieno, ufo, devastante". Insomma, tanti aggettivi per un Radja Nainggolan alla sua miglior stagione: doppietta contro l'Inter e via, ben 12 reti stagionali per l'ex centrocampista del Cagliari. Ambizioni e fame di vittorie, il belga si è raccontato così sul sito della Uefa: Dzeko, Spalletti, il Lione, le aspettative. Ecco le sue parole.

"Possiamo battere chiunque" - "Siamo ancora in corsa in tre competizioni, possiamo ancora vincere tre trofei. Se giochiamo il nostro calcio credo che possiamo battere chiunque. Credo che i risultati positivi portino sempre altri risultati positivi. Siamo in un ottimo momento di forma e dobbiamo cercare di continuare così. Sono felice di come sto giocando e di come sta giocando la squadra. Io ringrazio sempre i miei compagni, per me l'importante è che vinca la squadra". Elogi per Spalletti poi, Nainggolan ha soltanto belle parole: "Penso che abbiamo un grande allenatore, sa esattamente cosa vuole dai giocatori. Dice sempre quello che gli passa in mente e credo che la squadra stia facendo un grande lavoro seguendolo su tutto quello che ci dice. Godiamoci questi risultati - prosegue Radja - speriamo di continuare così a lungo".

Su Dzeko: "Nessuno aveva dubbi su di lui" -  Continua Nainggolan: "Nessuno aveva dubbi su di lui. L'anno scorso non segnava come quest'anno. Giocare in Italia non è facile, ma tutti sapevamo di avere a disposizione un grande attaccante. L'anno scorso non è stato fortunato, non aveva svolto la preparazione al meglio, quello è stato il suo più grande problema. Ovviamente se dovessi scegliere uno Dzeko prenderei quello di quest'anno. E' importantissimo per noi, sa tenere la palla, è bravo tecnicamente, scambia bene il pallone. Sì, è un attaccante completo e sono felice di giocare con lui. Avere Dzeko in squadra ti fa giocare con la consapevolezza che anche una piccola occasione potrebbe trasformarsi in gol. Abbiamo tanti giocatori importanti in squadra e Dzeko è certamente uno di loro".

Sugli ottavi contro il Lione - "Il sorteggio non è stato fortunato, perché potevamo affrontare squadre meno forti. Ma alla fine, se non incontri una squadra forte in questo turno, poi ti tocca in quello successivo, quindi non cambia molto. Devi battere tutte per sollevare il trofeo ed è quello che cercheremo di fare. Hanno battuto l'AZ, è sembrato tutto facile. Ma credo che noi siamo molto più forti dell'AZ e sarà sicuramente più difficile giocare contro di noi".